Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Puglia, Berlusconi : " Serve nome nuovo "

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«Rocco Palese e Adriana Poli Bortone facciano un passo indietro».

È questo l'appello che Silvio Berlusconi e i coordinatori del Pdl fanno al candidato attuale del Popolo della libertà in Puglia e alla leader di Io Sud sostenuta dall'Udc. «Ci penserò». È quanto ha detto l'ex senatrice di An, Adriana Poli Bortone, contattata telefonicamente da Tele Norba.

IL NODO - Il nodo da sciogliere è ancora quello delle candidature in vista delle regionali in Puglia. Da una parte Pier Ferdinando Casini tende la mano al centrodestra pugliese e lo invita a convergere su Adriana Poli Bortone come candidata unica contro Nichi Vendola, spiegando che «è l'unico modo» per fronteggiare alle regionali il governatore uscente. Dall'altra parte il premier Silvio Berlusconi, che ha riaperto i giochi facendo presente la sua insoddisfazione circa la candidatura di Rocco Palese, non lascia inascoltati gli appelli del leader centrista ma anzi prova a trovare una soluzione. «In questo modo vince Vendola. Volete che vinca Vendola?» ha detto il presidente del Consiglio incontrando brevemente alla Camera il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. La possibilità che il Pdl possa sostenere Adriana Poli Bertone, nonostante il Cavaliere apprezzi il leader del movimento «Io Sud» è remota. Resta invece in campo la possibilità che Pdl e Udc si accordino su un terzo candidato, un nome nuovo capace di superare lo stallo attuale. Anche se, ad ora, non sembra facile che si riesca a siglare un’intesa di questo tipo. L’incontro, definito cordiale da entrambe le parti, ha chiarito una volta di più la preoccupazione di Berlusconi per quella che, allo stato, rappresenta per il Cavaliere una partita dall’esito quasi scontato: «Così si perde».

VERTICE A PALAZZO GRAZIOLI - Proprio il nodo delle candidature e le riforme sono i temi del vertice convocato a Palazzo Grazioli da Silvio Berlusconi: sono presenti, assieme al Guardasigilli Alfano, i coordinatori e i capigruppo del Pdl alla Camera. L'incontro dovrebbe dunque servire a sciogliere definitivamente i dubbi del centrodestra su Palese. La sua candidatura in Puglia convince poco il premier. Anche se il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto ha ribadito attraverso Affaritaliani.it che in Puglia la campagna elettorale per Palese è già iniziata. «C’è una ufficializzazione fatta domenica scorsa e siamo in campagna elettorale, c’è molto entusiasmo e volontà di candidature e di ingresso in lista da parte di tantissima gente. C’è un grandissimo entusiamo e ripeto, siamo già in campagna elettorale». «La politica dia un segnale di serietà» è l'augurio di Palese. Intervistato dall'emittente televisiva Antenna Sud, l'attuale candidato del Pdl ha affermato, facendo riferimento alla sua attività svolta in questi anni: «L'impegno civile che equivale al duro lavoro quotidiano di chi è in politica va premiato per fare in modo che i cittadini recuperino fiducia nelle istituzioni e nella politica stessa». «Non ho tempo per parlare di tatticismi o imboscate», ha anche detto Palese facendo riferimento alla possibilità, di cui si parla, di un nuovo candidato del Pdl in grado di stringere un accordo con l'Udc che nel frattempo ha indicato la candidatura di Adriana Poli Bortone.

ALLEANZE - «Se si realizzasse su Adriana Poli Bortone una convergenza più ampia - ha detto Casini intervistato da Maurizio Belpietro a Mattino Cinque su Canale 5 - io sarei disponibile. In Puglia il dialogo è aperto con tutti e ci mancherebbe che non lo fosse con il Pdl, che in questi anni è stato come noi all’opposizione in consiglio regionale». «Noi - ha spiegato il leader centrista - abbiamo messo in campo non un candidato qualsiasi: la personalità di Adriana Poli Bortone è l’unica che può battere Nichi Vendola, che con il suo populismo è sicuramente un candidato forte. Gli amici del Pdl sono chiamati a una riflessione, non c'è un candidato più forte della Poli Bortone in grado di realizzare un'alternativa vincente. Invito tutti a una riflessione pacata - ha concluso Casini - e depositiamo gli animi bellicosi».

CESA - «Con Berlusconi abbiamo parlato anche della Liguria», ha reso noto Cesa dopo l'incontro con il premier. «C'era anche Sandro Biasiotti, candidato del Pdl in Liguria, e con loro abbiamo parlato delle intese nella regione anche se l'orientamento dei vertici locali dell'Udc è di stringere un accordo con il candidato del Pd Claudio Burlando», ha dichiarato il segretario dell'Udc. Ai cronisti che chiedevano di un eventuale appoggio del Pdl alla candidata dell'Udc in Puglia, Cesa ha risposto: «Mi sembra che abbia un forte gradimento».

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