Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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On. Cera (UDC) non va in tenda: la mia iniziativa strumentalizzata

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SAN MARCO IN LAMIS. Non permetterò  che la mia protesta venga strumentalizzata. Ho dichiarato, spinto esclusivamente dall’affetto per i miei concittadini, di sospendermi temporaneamente dai lavori parlamentari per protestare nei confronti di Poste Italiane e Governo per il mancato ripristino dell’apertura pomeridiana dell’ufficio postale di San Marco in Lamis. Ho dichiarato di rimanere in tenda davanti all’ufficio postale, fino a quando non fosse stato riattivato il cosiddetto ‘doppio turno’.La mia solidarietà è stata brutalmente strumentalizzata.

Molti esponenti di partiti politici avversi, hanno asserito che la mia è solo una spudorata iniziativa messa in piedi in campagna elettorale. Non posso rimanere impassibile di fronte a queste ignobili accuse e per dimostrare con un gesto tangibile la limpidità della promessa fatta al mio paese,  al fine di ripristinare l’apertura pomeridiana dell’ufficio postale, da uomo onesto e leale quale sono, non stazionerò in tenda, visto che siamo nel pieno della campagna elettorale, ma proseguirò ugualmente la mia battaglia, per ristabilire il turno pomeridiano.

Ricordo che dopo l’avvio del doppio turno l’ufficio postale di San Marco aveva registrato un aumento significativo della produttività, a tal punto da ottenere non solo il raggiungimento degli obiettivi aziendali, ma addirittura di superare l’obiettivo prefissato di oltre il 30 per cento, giustificando di fatto  il mantenimento del turno pomeridiano. Ho già illustrato con una interpellanza parlamentare , rivolta al sottosegretario Romani, le motivazioni che rendono il “caso poste” una esigenze da non sottovalutare. Non mi presterò al gioco scorretto di esponenti politici a me ostili e porterò a termine l’impegno preso con i miei concittadini nelle sedi appropriate.