Giovedì, Luglio 29, 2010
   
Text Size
Banner

Il decreto che salva il voto

Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

parlamentoIl decreto varato dal governo è un decreto interpretativo, che non prevede nessuna modifica della legge elettorale, delle procedure elettorali, che non riapre i termini per presentare le liste scaduti lo scorso 28 febbraio. Poichè interpretazioni difformi hanno creato situazioni contestate il governo ha dato una interpretazione autentica delle nrome vigenti, senza modificarle,per consentire ai giudici del TAR di applicare la legge in modo corretto.

E’ uno strumento a disposizione della magistratura amministrativa. Saranno i TAR e non il governo a decidere se le liste escluse potranno rientare. Il governo si limita a dire quale è l’interpretatzione da dare alle norme vigenti, dato che sono state applicate in modo non corretto. Ad esempio, nella circolare del ministero esplicativa del ministero dell’interno si dice con chiarezza che il cancelleire non può rifiuttarsi di ricevere le liste nemmeno se le giudica irregolari o se sono presentate fuori termine. A Roma questo non è accaduto. Far decidere i TAR meglio e bene, sulla base della interpretazione corretta della legge. Per questo è un decreto salva diritto di voto, non salva liste. Bene il decreto, bene che il Presidente della Repubblica l’abbia immediatamente firmato, bene che si sia riportata la tranquillita’ in una competizione elettorale che deve essere tra idee, programmi, candidati e non fra timbri ed apportatori di timbri. Certo le regole vanno rispettate, ma con la normale attenzione che si deve dare alle regole".

Commenti (17)Add Comment
75
...
scritto da roberto pio la porta, marzo 07, 2010
Personalmente questo articolo mi fa schifo! Non so chi l'ha scritto e non voglio nemmeno saperlo. Il decreto interpretativo del governo è un abuso di potere a tutti gli effetti. Cambiare le regole in questo modo è veramente scandaloso. Come si fa a dire che la sostanaza deve prevalere sulla forma se entrambe servono affinchè sia rispettata la legalità.
E' vero che è il partito del fare, cioè possono fare quel che cacchio li pare. Ciao democrazia, è stato un piacere conoscerti...

Roberto Pio La Porta
0
...
scritto da Carlo Lombardi, marzo 07, 2010
Condivido pienamente le parole di Roberto Pio La Porta.
A questo punto vorrei sapere chi ha emesso il comunicato stampa...quanto meno abbia il coraggio di firmarsi...
Siamo alle solite...il disprezzo per le regole, l'arroganza di cambiarle e di piegarle ai propri desideri e scopi.

Carlo Lombardi
0
siete ridicoli
scritto da ludovico c., marzo 07, 2010
Se anche i giovani del pdl sul sito hanno votato contro qualcosa ci sarà. E' come dire che se l'Inter ruba non può essere retrocessa perchè è la squadra più forte del campionato. Si è creato un gravissimo precedente... per dirla alla sammarchese:
chi te la polva spara, chi no spara cullu cul!

Ludovico Centola
0
...
scritto da gigivdv, marzo 07, 2010
Democrazia. Una parola citata in ogni occasione in difesa di preconcetti di sola natura politica. Analizzandola etimologicamente scopriamo che, derivando dal greco (demos=popolo e cratos=potere), sta ad indicare quella forma di governo a cui prendono parte TUTTI i cittadini. Se tutti significa nessuno escluso, il decereto -non modificativo (anche perchè sennò Napolitano non l'avrebbe firmato) ma interpretativo- serve proprio a non escludere i MILIONI di cittadini che avrebbero votato con ogni certezza per quel partito.
Chi sbaglia deve pagare, sempre. In questo caso l'errore sembra essere dell'incaricato del PDL alla presentazione delle liste o, più improbabile, di chi si è impuntato nella non accettazione in cancelleria. Ma la questione è che non avrebbero pagato loro in prima persona, ma i milioni di cittadini (nelle regioni in questione si viaggia su percentuali superiori al 40% seconso i sondaggi) che vogliono votare il Partito vittima dell'intero gioco. La cosa può anche puzzare se si valuta che l'inceppo viene denunciato dai radicali, e guarda caso vengono colpite la Lombardia (da sempre rocca forte del PDL) e il Lazio (dove la candidata in alternativa al PDL è la Bonino, esponente di spicco dei radicali).
Dopodichè possiamo parlare di tante cose, anche delle regole attualmente in atto, che trovo personalmente inutili: un partito (e prendiamo per esempio PDL, PD e UDC, che sono i più grandi)ha bisogno di raccoglier qualche migliaio di firme per poter presentare una lista? quando ha già dimostrato di avere milioni di voti a livello nazionale e da più anni è in consolidata attività politica? Questa secondo me è una formalità burocratica di cui si potrebbe benissimo fare a meno. Ma d'altra parte a noi in Italia piace perderci nei meandri della burocrazia...
70
la legge è uguale per tutti indistintamente!
scritto da angelo giuliani, marzo 07, 2010
la legge è uguale per tutti indstintamente! chi ha potere non può o non deve fare il bello e il cattivo tempo a piacimento! la cittadinanza (ho usato questa espressione per dare risalto anche al potere sovrano di diritto di cui gode) non può essere imbavagliata, creduta sempre e perennemente incompetente e carne da macello. non siamo i burattini di nessuno, visto che siamo teste pensanti. quindi siamo cpaci di pensare benissimo che l'abuso che è stato fatto e legalizzato da chi sta sulle nostre capoccie ha del marcio (e anche tanto)... Quindi anche se sono rientrate le liste, sarebbe corretto non votarli! Roma è piena di manifesti racconta bugie, di democrazia salva grazie al reintegro delle liste! personalemte se dovessi fare una scelta questa volta la pondererei molto molto bene stando veramente attento a quel segno che traccerei sulla scheda!
Angelo Giuliani
70
volevo inoltre ricordare che...
scritto da angelo giuliani, marzo 07, 2010
L’art. 15, co. 2, lett. b), della L. 400/1988 stabilisce che il Governo non può mediante decreto-legge provvedere nelle materie indicate nell’art. 72, quarto comma, della Costituzione. Fra queste ultime è compresa anche e soprattutto la materia elettorale. La dobbiamo smettere una volta per tutte di essere il paese dei tarallucci e vino in ogni occasione! della serie mo' basta!!!!!!!!!!
vi linko qui di seguito le leggi:

http://www.interlex.it/testi/l88_400.htm#15

http://www.jus.unitn.it/cardozo/obiter_Dictum/cost/index.htm

Buona giornata Angelo Giuliani

0
...
scritto da ludovico c., marzo 07, 2010
Sai quanti cavilli burocratici mi tocca affrontare nella vita, eppure non gioisco. Purtroppo quando sbaglio non posso farmi un decreto...
Le leggi vanno rispettate caro Luigi, a prescindere da chi siede sulle poltrone più alte.
0
*
scritto da Luigi Ciavarella, marzo 07, 2010
Gentile direttore mi permetta di suggerirle di ritirare immediatamente la pubblicazione del comunicato stampa del Pdl, che tra l'altro non corrisponde a nessuna verità, ne giuridica ne politica. Mi dispiace dover constatare come si sia passato da una informazione corretta e impanziale all'assunzione di cassa di risonananza di una parte politica, specie in questo momento di disputa elettorale e su un argomento, il decreto salvaliste, che non trova consensi in nessuna parte politica a parte l'entourage del presidente del consiglio. Trovo personalmente che sia in pericolo la democrazia nel nostro paese e per questo motivo mi sento molto preoccupato.
Grazie dell'ospitalità

Luigi Ciavarella
0
si governa con il consenso degli elettori.
scritto da Antonio Pio, marzo 07, 2010
Invece di chiedere il ritiro dell'articolo del PDL chiedi il ritiro, per coerenza democratica e rispetto della nostra Costituzione, dell'articolo del comico Travaglio, il cui contenuto oltre che offensivo nei confronti del Presidente della Repubblica e solo sudiciume politico della peggiore specie. I colpi di Stato servono a non far votare, il Presidente ha garantito il diritto di voto a tutti, perchè vi piace o non vi piace viviamo in un paese in cui si governa con il consenso degli elettori che si esprimono attraverso il voto.
0
@ Luigi Ciavarella
scritto da Antonio Ciavarella - direttore Sanmarcoinlamis.eu, marzo 07, 2010
Gentile Luigi, il presente comunicato è stato inviato dal PDL di San Marco in Lamis, non sta a me ne alla redazione giudicare se sia veritiero o meno questo spetta a voi lettori. Continueremo e cercheremo di essere equilibrati il più possibile ma questo non significa non pubblicare o ritirare articoli o comunicati su cui, per ideali politici diversi , alcuni possono dissentire.

Ovviamente la stessa cosa vale per Antonio Pio

Vi saluto cordialmente,
Antonio Ciavarella

0
...
scritto da ian, marzo 07, 2010
La modifica delle regole per la competizione elettorale già iniziata rappresenterebbe un vero e proprio golpe inammissibile in qualunque Paese democratico.
Le leggi sono uguali per tutti, grandi e piccoli, deboli e forti. Se così non fosse ogni partito potrebbe sentirsi autorizzato un domani a esigere immediate modifiche di legge verso qualunque provvedimento.
Nel frattempo si convoca il popolo in piazza, minacciando sfracelli a difesa della libertà (di non rispettare la legge). Con buona pace di chi ha sudato sette camicie per raccogliere e certificare in modo corretto le firme. Tecnicamente, tutto questo si chiama eversione. Proprio un bel pasticcio, caro presidente Napolitano, non avere qualcuno al vertice di un’istituzione di garanzia che lo riesca a dire a voce alta.
0
...
scritto da gigivdv, marzo 07, 2010
Caro Ludovico, capisco che non gioisci per i cavilli burocratici che tu, come noi tutti, affronti nella vita e mi trovi d'accordo anche sul decreto che para il c..o in extremis. Tutto giusto. Ma a me farebbe irritare la situazione per cui da un mio errore si arrivasse a punire tante altre persone che invece non hanno sbagliato nulla. Questo mi fa riflettere. Poi ognuno di noi è libero di pensarla come vuole riguardo ad ogni cosa, e in certe situazioni mai si può raggiungere un compromesso perchè si parla di schieramenti evidentmente contrapposti e nessuno è disposto a piegarsi all'altro. Io sono ell'opinione che, almeno questa volta, il decreto non serviva a qualcuno in particolar modo (ogni riferimento è puramente casuale smilies/wink.gif), ma a salvaguardare una grossa fetta di elettori a cui non poteva essere tolta la possibilità di votare chi palesemente voteranno. Penso che mettendo insieme l'elettoralto del Pdl in Lombardia e Lazio si raggiunga un gran numero di individui a cui il diritto di voto non poteva essere tolto per colpa di qualche panino o di una manciata di minuti. Se la posta in gioco fosse stata semplicemente contro coloro che siedono lassù, sarei stato il primo a dire "è giusto così".
Sicuro di non essere frainteso ti saluto caramente
0
...
scritto da ian, marzo 07, 2010
E' uno sconcio dell'etica, della democrazia e soprattutto, mai come questa volta, è una violazione della Carta costituzionale e del buon senso del diritto a poter giocare una partita nel rispetto delle regole del gioco. Hanno dimostrato arroganza e straffotenza tanto da denunciare il giudice Anna Argento, presidente prima commissione Corte di assise di Roma, è stata denunciata per abuso di ufficio. Il giudice ha avuto il torto di applicare la legge elettorale.
http://www.youtube.com/watch?v=RA5FVdvWY8E
0
...
scritto da Luigi Ciavarella, marzo 08, 2010
La risposta del signor Antonio Pio non sono riuscito a capirla.Non capisco la relazione tra Berlusconi e Travaglio, tra il vergognoso decreto salvalista ( ma potrei a questo punto citare tante altre vergognose leggi ad personam ) e l'attività professionale di un giornalista in un paese,si spera,ancora democratico.Il fatto che il giornalista Marco Travaglio venga additato come un comico mi preoccupa.Evidentemente il signor Antonio Pio non conosce a fondo i Feltri,i Dipietro,i Minzolini che fuori dalla cerchia dei giornali del presidente non troverebbero alcuna occupazione per l'immagine degradante e servile che danno della loro professione agli occhi del mondo.
Travaglio in altri tempi ha criticato sempre allo stesso modo ed è stato persino denunciato da politici di sinistra(D'Alema) e di centro.Sfido gli altri a fare la stessa cosa nei confronti del loro datore di lavoro e presidente del consiglio.
LC
0
ecco perchè Travaglio è un comico
scritto da Antonio Pio, marzo 09, 2010
"Marco Travaglio più che un giornalista è un comico, e questa non è una novità, tanto che lui stesso per discolparsi delle “omissioni dolose” fatte nei taglia & cuci, copia & incolla dei verbali delle procure d’Italia, che naturalmente sono a tema sulla colpevolezza degli indagati prima ancora che lo stabilisca la magistratura o addirittura anche nei casi di archiviazione , ha candidamente dichiarato davanti al tribunale di Torino che i suoi articoli e le sue rubriche sono di “carattere satirico”, un “comico” insomma, pare però,secondo i magistrati che non fa nemmeno ridere, tanto che quel tribunale lo ha condannato al risarcimento di 12.000 euro a Fedele Confalonieri, 14.000 euro a Mediaset S.p.A. oltre alle spese di giudizio e alle spese di pubblicazione della sentenza sul Corriere della Sera."
0
...
scritto da ludovico c., marzo 09, 2010
Tutti i giornalisti prima o poi qualcosa la sbagliano, vedi feltri con il caso boffo. Non stravedo di certo per travaglio, ma vedere minzolini che fa del tg1 un cinegiornale dell'istituto luce mi fa venire la pelle d'oca.
Se berlusconi fa tutto questo la colpa è della sinistra che nel corso degli anni non ha saputo arginare questo fenomeno, ne ha avuto di tempo per risolvere il conflitto di interessi. invece hanno pensato a risolvere i loro conflitti delle poltrone, in primis d'alema
0
...
scritto da gigivdv, marzo 09, 2010
quoto ludovico per l'ultimo commento postato. L'attuale sinistra (o presunta tale) in Italia è come il gatto della poesia di Trilussa.
http://www.0web.it/poesia/tril...pagno.php







Scrivi commento

security code
Scrivi i caratteri mostrati


busy

Meteo

75°
24°
°F | °C
Partly Cloudy
Fri

67 | 95
19 | 35
Sat

68 | 88
20 | 31
Sun

69 | 89
20 | 31
Mon

71 | 94
21 | 34

Sanmarcoinlamis.eu su facebook

Sondaggi

Che Sindaco vorresti per i prossimi cinque anni?

Chi è online

 50 visitatori online

Statistiche

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterVisite Oggi55
mod_vvisit_counterVisite Ieri1383
mod_vvisit_counterQuesta settimana9045
mod_vvisit_counterSettimana precedente11855
mod_vvisit_counterQuesto mese49411
mod_vvisit_counterMese Scorso49750
mod_vvisit_counterVisite632942

Online (ultimi 20 minuti): 24
il tuo IP 38.107.191.103
,
Today: Lug 30, 2010