Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Il di + di essere di AC

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L’otto dicembre si festeggia l’adesione alla storica associazione.

L’otto dicembre per ogni aderente all’Azione Cattolica è una data importante perché si rinnova l’impegno e l’adesione nell’associazione. Una festa che nasce nel seno di ogni comunità parrocchiale per ribadire la vicinanza e l’impegno dell’Ac nella Chiesa particolare. Anche a S. Marco in Lamis gli aderenti all’Azione Cattolica si ritroveranno nella preghiera e nella semplice distribuzione delle tessere, per ribadire che l’impegno dell’Azione Cattolica nasce nella comunità parrocchiale per poi svilupparsi nella quotidianità della vita.

In questi le nostre associazioni parrocchiali hanno celebrato le assemblee elettive per eleggere i nuovi responsabili delle associazioni. Gli eletti presidenti sono Luigi La Riccia per l’associazione di S. Bernardino; Francesco Del Mastro per quella dell’Addolorata; Carmela Bonfitto per l’associazione della Collegiata; Lucia Schiena per quella di S. Maria delle Grazie e Antonio Daniele per l’associazione di S. Antonio Abate.

Un esercizio della democrazia per dire che l’AC non appartiene al carisma di un solo leader, ma è una testimonianza di fede che nasce dall’impegno di ogni singolo socio. L’iter assembleare si concluderà con l’assemblea diocesana che si svolgerà a Foggia il 19 e 20 febbraio 2011. Certo, negli appuntamenti assembleari si rinnovano gli incarichi e le responsabilità associative, ma non lo si fa per fare grande e bella l’associazione, lo si fa per rendere sempre più viva e credibile una realtà di uomini che si impegnano a testimoniare la vera Luce che illumina il mondo. Ma l’Azione Cattolica, all’inizio del decennio che la Chiesa italiana dedica alla questione educativa, ribadisce la propria speciale vocazione all’educazione e alla vita del gruppo.

È la passione che coinvolge tutta l’associazione, perché nei gruppi non ci sono insegnanti ma testimoni che di generazione in generazione trasmettono la fede, l’appartenenza fedele alla Chiesa, la fraternità, la solidarietà, la pace, la giustizia, tutti quei valori che in nome di Cristo cooperano per il bene dell’unica famiglia umana. I gruppi sono luoghi di incontro, di confronto, di crescita, di fede: insieme! L’Azione Cattolica non distoglie lo sguardo dalla realtà diocesana e fedele all’insegnamento del nostro Padre Arcivescovo è in cammino con tutta la comunità diocesana a riflettere sul tema della carità. L’associazione, inoltre, contribuisce, anche, a portare avanti alcuni progetti di sostegno alla missione in Guinea Bissau dove opera don Ivo Cavraro.

L’adesione, quindi, è un “si” di molti che è segno di condivisione di ideali alti, e permette all’Ac di continuare la propria opera missionaria, educativa e a servizio del bene comune. Educare al bene comune significa anche educare tutti, grandi, piccoli e giovani, al valore alto e significativo di aderire ad un’associazione che mette al centro le persone. Nel giorno dell’adesione il socio dell’Azione Cattolica ribadisce la proposta associativa come risposta alta alla propria vocazione laicale.

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