
Lectio Divina sui Vangeli feriali e festivi del Tempo di Avvento e di Natale.
"Il tempo di Avvento ha un doppio carattere: è infatti tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui si ricorda la prima venuta tra gli uomini del Figlio di Dio e, insieme, tempo in cui per mezzo di questo ricordo, gli spiriti vengono rivolti all’attesa della seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi. Per questi due motivi il tempo di Avvento si presenta come tempo di devota e gioconda attesa."
E’ questo un breve passaggio dell’introduzione al sussidio di preghiera “ Tutto il mondo è inattesa “ curato da Don Matteo Daniele giovane sacerdote sammarchese dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino. Ordinato presbitero nel 2008 e ora vicario parrocchiale presso la parrocchia Annunciazione del Signore di Foggia ed insegnante di religione cattolica presso l’ITC "Giannone" sempre nel capoluogo dauno. Un sussidio di preghiera edito apposta per un tempo particolare dell’anno liturgico, quello dell’Avvento prima e del Natale poi. Tempo in cui la preghiera dovrebbe svolgere un ruolo particolare nella vita di noi cristiani. Ed è infatti la preghiera al centro di questo dibattito che oltre al citato Don Matteo Daniele, ha visto la presenza di Don Matteo Ferro, anche lui sacerdote sammarchese, di Don Nicola Lallo, parroco della Comunità pastorale San Bernardino- Addolorata, del vice-sindaco Pinuccio Villani, intervenuto nelle vesti di laico e dei due monaci relatori, della vicina Abbazia di Pulsano, Padre Fedele Mancini e Padre Piero Distante.
Dopo le presentazioni e i ringraziamenti di rito don Matteo Ferro, moderatore in questa occasione, ha passato il microfono al padrone di casa don Nicola Lallo che lo ha subito girato al curatore del libro, Don Matteo Daniele, il quale dinanzi alla tanta gente accorsa per l’evento ha descritto in maniera dettagliata il contenuto dell’intero sussidio. È stata poi la volta dei due monaci che nei loro brevi ma concisi interventi hanno più volte sottolineato l’importanza della preghiera in questo periodo particolare dell’anno liturgico. “ Signore insegnaci a pregare” è la frase che più volte hanno tenuto a ribadire, ma pregare come azione non per il Signore ma per il popolo e per se stessi. Anche il vice-sindaco Pinuccio Villani, fino ad allora attento ascoltatore di chi lo ha preceduto, si è soffermato su questo mezzo che noi cristiani dovremmo praticare di più, e cioè la preghiera. Nelle sacre Scritture vediamo come in tutti i momenti della sua vita Gesù pregava -dice Villani- Gesù pregava nel Getsemani prima di essere arrestato, pregava nel deserto durante i quaranta giorni e le quaranta notti in cui il diavolo più volte lo tentava, Gesù pregava quando ormai lo avevano crocifisso, Gesù pregava sempre”. Il vice-sindaco come lo stesso don Matteo Daniele sono “figli” della Parrocchia di San Bernardino, l’uno cresciuto alla scuola di don Matteo Nardella, l’altro dell’indimenticato don Gaetano Marchegiano, Chiesa di San Bernardino che ha fatto da cornice ad un bel momento di preghiera ma allo stesso tempo di riflessione per questo tempo che sta per arrivare e che ci vedrà catapultati in un vortice di materialismo e consumismo che tenterà a distrarci da quello che è il vero senso del Natale e cioè della nascita del Signore venuto al mondo, non dimentichiamocelo, in una fredda notte di Dicembre, nella mangiatoia riscaldata dal solo calore di un bue e di un asinello.
I monaci dell’Abbazia di Pulsano, gente colta ma allo stesso molto aperta e disponibile, dopo il dibattito ci hanno detto che a breve, tramite il loro portale www.abbaziadipulsano.org inizieranno un importante esperimento che è quello delle videoconferenze, che permetteranno a tutti di interagire con loro durante questi incontri virtuali. Un forte abbraccio e un augurio ai monaci di Pulsano.
Per chi volesse acquistare il libro del costo di 5 Euro, ricordiamo che ci sono ancora copie disponibili presso la Parrocchia di San Bernardino. Il ricavato andrà completamente devoluto a favore del Seminario Maggiore della Diocesi di Bissau, in Guinea Bissau (Africa), gemellata con l'Arcidiocesi di Foggia-Bovino.





















