
Accendiamo un lumino per ricordare l’incontro di preghiera di Assisi.
27 Ottobre 1986 e 24 Gennaio 2002. Due date importanti per la pace nel mondo. Due date legate al pontificato di Giovanni Paolo II che ha voluto fortemente gli incontri ecumenici di Assisi per la pace nel mondo. Il Papa aveva intuito da tempo che i fanatismi religiosi potevano essere motivo di scontro tra le diverse civiltà.
I fatti dei giorni nostri danno ragione alla profetica intuizione del Servo di Dio. Gli incontri di Assisi sono serviti per radunare i capi religiosi delle diverse confessioni e insieme pregare affinché nel mondo regni la pace. Le diversità di culture, di credo, di verità fondamentali della fede non potevano essere motivo di scontro. L’immagine di Giovanni Paolo II insieme ai capi religiosi è la risposta concreta degli uomini di fede che credono nel mistero di Dio. Oggi siamo chiamati a costruire ponti e non muri, diceva Giovanni Paolo II. Ponti di dialogo, di speranza, di fratellanza e di rispetto tra tutti gli uomini della terra. Benedetto XVI, nel messaggio che ha mandato per la Giornata della pace del 2010, Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato, ha detto che il rispetto del creato riveste grande rilevanza, anche perché «la creazione è l’inizio e il fondamento di tutte le opere di Dio» [1] e la sua salvaguardia diventa oggi essenziale per la pacifica convivenza dell’umanità. Se, infatti, a causa della crudeltà dell’uomo sull’uomo, numerose sono le minacce che incombono sulla pace e sull’autentico sviluppo umano integrale – guerre, conflitti internazionali e regionali, atti terroristici e violazioni dei diritti umani –, non meno preoccupanti sono le minacce originate dalla noncuranza – se non addirittura dall’abuso – nei confronti della terra e dei beni naturali che Dio ha elargito. Per tale motivo è indispensabile che l’umanità rinnovi e rafforzi «quell’alleanza tra essere umano e ambiente, che deve essere specchio dell’amore creatore di Dio, dal quale proveniamo e verso il quale siamo in cammino». Penso che lo spirito di Assisi di Giovanni Paolo II trovi nel rispetto del creato un punto d’incontro tra le diverse civiltà e religioni. Per ricordare questo importante incontro di Assisi, l’Azione Cattolica di S. Marco in Lamis invita i cittadini della città ad accendere, Domenica 24 Gennaio, un lumino sui balconi e le finestre delle abitazioni per dire che ognuno prega e sostiene la pace.
Religione
- La festa di Santa Lucia a San Marco in Lamis
- Il cordoglio dell’Azione Cattolica per la scomparsa di Mons. Donato Coco
- “Recuperare la dignità”, Mons. Tamburrino in visita alla comunità terapeutica di Stignano
- La comunità di S.Bernardino – Maria S.S. Addolorata è in festa per l’inizio della visita pastorale
- Mons. Tamburrino: “I primi educatori sono i genitori”















