Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Domani a Roma 1500 lavoratori, pensionati e giovani di Capitanata

cgilmanifestazioneSaranno circa 1.500 i lavoratori, giovani e pensionati della provincia di Foggia che parteciperanno domani sabato 27 novembre a Roma alla manifestazione nazionale indetta dalla CGIL, per chiedere più 'diritti e più democrazia', per rimettere al centro il lavoro, la contrattazione, per rivendicare sviluppo, equità e giustizia sociale e per imporre scelte che facciano uscire il Paese dalla crisi. Una crisi che per milioni di lavoratori si fa sempre più insostenibile. Il Governo, accusa la CGIL, nei due anni trascorsi della crisi economica, non si è preoccupato nè dell'emergenza occupazionale, nè del rilancio del sistema produttivo, l'unica azione avanzata è stato il sistematico attacco ai diritti del lavoro.

"Una crisi che produce effetti ancor più devastanti - commenta Mara De Felici, segretaria generale della Cgil di Foggia - nei territori del Mezzogiorno, dove già pagavamo un deficit di sviluppo e occupazionale col resto del Paese, dove -a causa di un tessuto industriale fragile, della scarsa infrastrutturazione, della diffusa illegalità- ogni posto di lavoro perso oggi sarà difficile recuperarlo nel breve periodo. Una provincia, così come il Paese, che sempre più appare incapace di dare risposte di futuro soprattutto ai giovani, che hanno ripreso in gran numero ad emigrare dal Sud".

E proprio uno degli slogan della manifestazione di domani è 'Il futuro è dei giovani'. Un appuntamento che cade nel mezzo delle grandi proteste studentesche di questi giorni contro la riforma Gelmini. "Si toglie ai ragazzi il diritto alla conoscenza, non si danno risposte circa possibili prospettive occupazionali, non si fa nulla per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e dei pensionati, per i quali la Cgil chiede sgravi fiscali per sostenere la ripresa dei consumi. Risposte a tante emergenze sociali che altrimenti rischiano di scoppiare, di diventare poi ingestibili".

Basta leggersi i dati relativi alla crescente cassa integrazione in Capitanata, invita Mara De Felici, "aumentata del 300 per cento. Significa soldi in meno nelle tasche di migliaia di famiglie. Significa l'impossibilità di sostenere fitti, mutui, spese sanitarie, scuola e università. Contro questa disperazione la Cgil ha una sua piattaforma di proposte per invertire la rotta e provare a superare la crisi. Di fronte a tutto questo il Governo pensa solo ai problemi personali del premier, o ad attaccare i diritti consolidati del lavoro, ad attenuare le norme in materia di sicurezza".

Una mobilitazione che ha trovato largo consenso nei luoghi di lavoro e nei comuni, interessati da numerose assemblee in preparazione della manifestazione. Saranno 27 i pullman che questa notte si metteranno in viaggio dalla Capitanata alla volta di Roma. Partiranno da Foggia, Cerignola, Manfredonia, San Severo, Lucera, Monte Sant'Angelo, Sannicandro Garganico, Apricena, Cagnano Varano, Vico del Gargano, Ortanova, Ordona, Stornara, Stornarella, Troia, Zapponeta, San Giovanni Rotondo.

La delegazione foggiana parteciperà al corteo che partirà da Piazzale Partigiani, per poi confluire in piazza San Giovanni dove terrà il comizio conclusivo la segretaria generale Susanna Camusso. A partire dalle 11.00 si potrà seguire la diretta video della manifestazione anche sul sito web cgilfoggia.it.