
Il piano di riordino sanitario della nostra Regione ha penalizzato fortemente la struttura ospedaliera dell’Umberto I di S. Marco in Lamis. Fiore all’occhiello della nostra comunità cittadina e garganica, l’ospedale è stato l’espressione massima di carità verso le persone sofferenti. Piccolo gioiello di una sanità che prestava attenzione alla persona nel suo stato più delicato, l’ospedale ora rischia la chiusura con conseguenze gravi per la popolazione e per le tante persone che vi lavorano. L’Ospedale “Umberto I” ha svolto un ruolo importante nel territorio garganico come presidio sanitario di primo soccorso e di grande competenza per le diverse patologie mediche.
L’Ospedale “Umberto I” può svolgere un ruolo ancora importante nel nostro territorio come presidio medico attento alla vita dell’anziano e delle sue difficoltà di vita. Chiudere l’Ospedale non ha senso senza una sua conversione alle reali esigenze della popolazione. Il grado di civiltà di un popolo si legge dal modo con cui si prende cura dei più deboli e dei sofferenti. L’ospedale Umberto I ha svolto la sua missione di carità guardando al malato non come un peso, ma come persona degna della massima cura. La lunga storia dell’Umberto I è documentata non solo dalle statistiche e dati di efficienza, ma dall’attestazione di riconoscenza e dall’amore e cura che i malati hanno ricevuto con massima competenza dai medici e da tutto il personale che vi lavora.
L’Azione Cattolica di S. Marco in Lamis preoccupata dalle conseguenze delle decisioni prese, fa appello alle autorità regionali a rivedere la posizione sull’Ospedale Umberto I. L’Azione Cattolica fa appello a tutte le forze politiche, sociali, associative e di categoria a intraprendere le iniziative necessarie e giuste che possono evitare la chiusura dell’ospedale. Forti di una lunga storia al servizio dell’uomo, l’Azione Cattolica invita quanti hanno responsabilità sociali e amministrative a continuare a servire la persona nei momenti difficili e cupi della propria esistenza. Convinti che non sia stata data l’ultima parola, l’Azione Cattolica di S. Marco in Lamis confida che l’ospedale Umberto I possa ancora svolgere il suo ruolo di “samaritano della sofferenza”.
I presidenti parrocchiali di Azione Cattolica
INFO: Daniele Antonio
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