Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Scandalo sanità: Le società di Tedesco gestivano il 65% del mercato di protesi

tedescoTedesco replica: Tutto falso

BARI - Gestirebbero - secondo le indagini in corso – il 65% del mercato pugliese delle protesi sanitarie le società che fanno capo alla famiglia dell’ex assessore alla sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, ora senatore Pd. 

Il particolare è emerso – si è saputo oggi – nel corso dell’interrogatorio a cui è stato sottoposto il 4 settembre l'imprenditore Gianpaolo Tarantini, interrogato dal pm della Dda di Bari Desirè Digeronimo come indagato in procedimento connesso nell’indagine a carico di Tedesco, di direttori generali e dirigenti di Ausl pugliesi e di imprenditori. L'indagine fa riferimento a presunti abusi compiuti nella gestione politico-amministrativa dell’assessorato alla sanità. 

Tarantini avrebbe detto al magistrato di aver sottoscritto nel 2004 due accordi commerciali con Giuseppe Tedesco, figlio di Alberto, in base ai quali le sue società si impegnavano a commercializzare protesi distribuite dalle società di Tedesco in cambio di provvigioni. Gli accordi sono poi saltati per divergenze personali sorte tra i due imprenditori. 

Dalle domande poste nel corso dell’interrogatorio sarebbe emerso che la procura ritiene che le società dei Tedesco controllano il 65% del mercato delle protesi.

Tedesco replica: Tutto falso

BARI - ''E' una notizia assolutamente falsa, perchè se come ritengo il mercato al quale si fa riferimento ammonta a circa 30 milioni di euro l’anno, i fatturati dell’azienda riconducibile ai miei figli sono lontanissimi dal 65% di cui si parla e ammonterebbero, dalle notizie raccolte da loro, all’incirca intorno al 15%”.

Lo ha detto il sen.Alberto Tedesco (Pd), ex assessore della Sanità in Puglia, a proposito della notizia trapelata dagli ambienti giudiziari secondo cui le aziende riconducibili alla sua famiglia gestirebbero – secondo le indagini in corso – il 65% del mercato pugliese delle protesi.   “Fatturato peraltro che in buona parte – precisa Tedesco – attiene a rapporti di rappresentanza. Aggiungo inoltre che l'azienda rappresentata dai miei figli è una delle più importanti sul mercato mondiale e quindi è del tutto naturale che ottenesse un positivo riscontro anche dal mercato pugliese”.

E a proposito di accordi che sarebbero stati fatti tra i fratelli Tarantini, imprenditori del settore finiti al centro delle indagini sulla sanità pugliese, e i figli di Tedesco, il senatore del Pd precisa: “Se ci sono stati accordi, attenevano a normali rapporti commerciali frequenti tra gli addetti al settore. Aggiungo però – afferma Tedesco – che mai sono state attivate società tra i miei figli e i fratelli Tarantini, come è agevole riscontrare dalle visure camerali”.

lagazzettadelmezzogiorno.it