Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Tomba d'oro e traslazione di padre Pio da Pietrelcina: I frati cappuccini disertano la prima udienza

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FOGGIA. Con l'intervento dell'Associazione Pro Padre Pio - l'Uomo della Sofferenza, presente stamani in Tribunale con una delegazione, la traslazione del simulacro di padre Pio, sarà impedita fino al 21 settembre prossimo, quando si deciderà in merito.

Il dottor Pio Masone, nipote di padre Pio, stamani, unitamente all'avvocato Francesco Traversi, nella sua qualità di Presidente dell'Associazione Pro Padre Pio - l'Uomo della Sofferenza, alle ore 10 del giorno 11 settembre 2009, comparivano dinanzi al Giudice dott.ssa Ada Meterangelis, del Tribunale Ordinario di Foggia, e producevano il ricorso d'urgenza, ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile, con la richiesta di non autorizzare la traslazione del simulacro raffigurante padre Pio, dalla cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella tomba d'oro della chiesa di Renzo Piano. Davanti al Giudice stamattina i frati hanno disertato l'udienza nonostante la notifica del ricorso. Il Giudice, ritenuta la necessità di accertare la reale notizia di quanto annunciata dai mezzi di informazione in merito alla traslazione che avverrebbe nella notte del 22-23 settembre 2009, dopo aver sentito il nipote di padre Pio, ha ritenuto di rinviare l'udienza alle 9,30 del 21 settembre prossimo, per ascoltare i frati cappuccini in merito alla traslazione di padre Pio e decidere se il corpo di padre Pio dovrà essere traslato o meno.