Mercoledì, Febbraio 08, 2012
   
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Ancora su “Chiù fa notte e cchiù fa forte!"

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È entrata nel pieno della programmazione estiva della nostra città. Stiamo parlando della notte  bianca del Gargano denominata “Chiù fa notte e cchiù fa forte”. Il titolo della rassegna potrebbe trarre in inganno sul significato effettivo della festa.

 

La notte bianca sammarchese è l’occasione per mettere al centro della nostra città le cose buone che riusciamo a fare. Anche da questo sito, a volte, diciamo tante cose negative, penso che quello che si riuscirà a mettere in scena è frutto del lavoro laborioso di tanti che dedicano tempo e passione per la nostra città. Gli organizzatori hanno messo a punto un programma in cui ognuno si ritroverà con i propri gusti e le proprie passioni. Ci sarà lo spazio per i ragazzi, per i giovani e per quanti vogliono ascoltare musica e poesia.

Agli organizzatori spetta il difficile compito di far comprendere che la notte bianca non è la solita manifestazione per far vendere solo birre ed affini. Alla forza pubblica spetta il difficile compito di vigilare su abusi e distorsioni. All’amministrazione comunale spetta l’onere di mettere a punto un servizio d’ordine efficiente ed efficace per accogliere le persone di fuori città che verranno a visitarci. Anche a noi cittadini spetta il compito di aderire alle diverse manifestazioni secondo il calendario predisposto e contribuendo a facilitare il compito degli organizzatori partecipando attivamente anche con la semplice rinuncia dell’auto per recarsi in centro.

Nello stesso tempo chiediamo agli organizzatori di non esasperare i toni e a una certa ora di lasciare spazio al silenzio e al riposo. Chiediamo di rispettare le fasce deboli della città: gli ammalati e le persone anziane. Penso che la notte bianca sia un’occasione per dimostrare tutti un senso civico e appartenenza civile alla vita della comunità.

 


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