Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Modifica legge quadro sul volontariato: il Ce.Se.Vo.Ca scrive ai parlamentari di Capitanata

cesevocaIl presidente del Ce.Se.Vo.Ca , Pasquale Marchese, ha scritto una lettera ai parlamentari di Capitanata, impegnati sia al Senato che alla Camera. Nella missiva, indirizzata ai senatori Colomba Mongiello e Carmelo Morra e agli onorevoli Antonio Pepe, Michele Bordo, Angelo Cera e Antonio Leone (vicepresidente della Camera e membro della V Commissione presso la quale è in discussione il Progetto di Legge n. 41 “disposizioni in favore dei territori di montagna”) si richiede un intervento affinché...

non passino le modifiche della Legge Quadro sul Volontariato (n. 266/91) attraverso l'art. 5 del Progetto di Legge n. 41, da cui può dipendere il futuro del Ce.Se.Vo.Ca. e di altri Centri Servizi per il Volontariato in Italia e – di conseguenza – del mondo dell'associazionismo.
In particolare, preoccupano le seguenti variazioni:
- aggiunta al bacino di utenza dei C.S.V. (Centri Servizi per il Volontariato) di tutte le Onlus, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni bandistiche, i cori amatoriali, le filodrammatiche e le associazioni dilettantistiche di musica e danza popolare;
- destinazione di almeno il 10% delle risorse ai CSV che operano in territori montani e della quota eventualmente eccedente le loro attività di servizio per l'acquisto di attrezzature, materiali e mezzi il cui utilizzo sia strettamente connesso alle attività di natura sociale.
Un altro elemento di preoccupazione riguarda l'estensione della tipologia di progetti finanziabili dall'Osservatorio Nazionale del Volontariato: la modifica prevede che alle emergenze sociali vengano aggiunti interventi nei territori montani e nelle aree territorialmente marginali.
L'assessore al Welfare della Regione Puglia, Elena Gentile, è già intervenuta sulla questione, sottolineando come “ancora una volta si mina il patrimonio del Sud per mano di politici del Nord, in un momento peraltro cruciale, come quello della crisi che sta mettendo in grave sofferenza famiglie, singoli, imprese, istituzioni e a cui il mondo del volontariato sta fornendo, attraverso la sua enorme competenza e le sue straordinarie energie, un supporto eccezionale e indispensabile”.
Alla petizione popolare contro le modifiche della Legge Quadro sul Volontariato si può aderire sino a giovedì 28 ottobre 2010. Il documento, con le firme in originale, dovrà pervenire a mano o tramite posta presso gli uffici del Ce.Se.Vo.Ca..