Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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GEMELLE SCOMPARSE: tutti i dettagli nelle lettere

foggia_alessia_livia_bambine_scomparse_fb--400x300Nessuno vuole credere che Alessia e Livia siano morte. Nessuno vuole accettare che il contenuto della lettera che ha gelato il sangue a tutti ieri sera possa corrispondere al vero. La lettera è una sola. Matthias Schepp, secondo la polizia cantonale scrive di avere ucciso le figlie, dice che le bambine 'riposano in pace' e che 'non hanno sofferto'. Il portavoce della polizia svizzera ha spiegato che l'esistenza della lettera non è stata resa nota prima per rispettare l'intimità della famiglia e per i bisogni dell'inchiesta.

Inchiesta che naturalmente va avanti, anche se in direzioni diverse. Intanto vengono esplicitati altri dettagli della lettera. Ad esempio la data dell'ultima, spedita il 3 febbraio, in cui Schepp scrive di trovarsi a Cerignola e che intende suicidarsi. Prima di suicidarsi si sarebbe sbarazzato del navigatore satellitare che aveva sempre nella sua auto per non lasciare alcuna traccia dei sui spostamenti. Mentre prende forma il viaggio compiuto dall'uomo, le ricerche sul territorio si concentrano soprattutto in Corsica. A Cerignola questa mattina sono comunque in corso alla periferia della città con polizia, carabinieri e volontari. Il cadavere dello svizzero da stamane è ufficialmente a disposizione dei parenti. Ma sinora nessuno lo ha reclamato. Il corpo potrebbe ora essere trasferito in Svizzera, ma si attende che qualche parente si faccia avanti per accoglierlo. La sua famiglia per ha parlato la prima volta spiegando che Solo 'un disturbo mentale grave' può essere la causa di atti tanto efferati da parte del padre delle due gemelline svizzere scomparse. Stasera nella chiesa del Santissimo Crocifisso, annessa al convento dei frati cappuccini a Cerignola, una veglia per sperare che le due gemelle svizzere vengano ritrovate.