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Ospedale, il Comitato Cittadino boccia l’operato della classe politica sammarchese
SAN MARCO IN LAMIS - Nessuna prova d’appello, nemmeno per l’attuale maggioranza che siede a Palazzo Badiale. Nulla di concreto è stato fatto per evitare la chiusura dell’ospedale Umberto I di San Marco in Lamis. Ci aspettavamo molto di più in termini di iniziative per impedire che il locale nosocomio chiudesse i battenti.
Non è bastato uno scontato incontro pubblico tenutosi alla biblioteca comunale qualche mese addietro, dove rappresentanti ed esponenti della politica hanno avuto ognuno la loro passerella (mediatica). Tanti i bei discorsi e le proposte fatte dall’assise: dalle dimissioni dei consiglieri comunali alla protesta di massa come alle indimenticate barricate. Ancora una volta, alle parole non sono seguiti i fatti.
Le stesse e identiche proposte sono state ribadite nel consiglio comunale monotematico sulla stessa questione; anche qui solo ed esclusivamente parole che riteniamo sterili ed inutili: a questo punto le manifestazioni di protesta “dei pochi” tenutesi a Bari sono da ritenere solo saluti di rito che non hanno prodotto alcun risultato. Confidavamo tanto nei politici sammarchesi. Tutti, francamente, ci aspettavamo forme ed iniziative di protesta clamorose che non sono mai partite.
Restiamo principalmente delusi dall’operato dell’attuale amministrazione comunale del Sindaco Lombardi. E a quanto pare, sono veramente lontani i tempi delle barricate contro l’allora Governatore della Puglia Raffaele Fitto reo, anche lui, di aver dato inizio alla morte del nostro nosocomio. Ora ci chiediamo perché dobbiamo restare apatici e silenti verso chi, invece, ha messo definitivamente i lucchetti al nostro ospedale. Evidentemente la protesta di allora era dettata solo dall’appartenenza politica e fatta esclusivamente per il proprio tornaconto elettorale.
La cittadinanza si aspettava tanto e nulla è stato fatto. Non è mai stata presa in seria considerazione la proposta di dimissioni dell’intero consiglio comunale quale segno tangibile di protesta. Poteva essere, a nostro avviso, un ottimo deterrente ma evidentemente gli equilibri, le poltrone e i giochi della politica valgono più della cosa più cara ed utile alla popolazione locale e del comprensorio: la salvaguardia dell’ospedale “Umberto I”.
I cittadini di San Marco in Lamis, inutile negarlo, sono sempre più arrabbiati, delusi e distaccati dalla politica cittadina. Non condividono più un certo modo di fare politica. Il Direttivo del Comitato Cittadino, quindi, visto il lassismo con cui è stato trattato l’argomento ospedale, valuta di organizzare nell’immediato, quale forma di protesta seria e concreta, la raccolta e consegna nelle mani del Sindaco, delle tessere elettorali dei cittadini.
Inutile votare per gente che non rappresenta e difende il bene della comunità.
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