Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Da Foggia a Monte passando dal “GALLUCCIO”

Monte Sant'Angelo - Molte volte restiamo sbalorditi dinanzi a notizie che riportano delle vere e proprie tragedie ambientali, come gli ultimi avvenimenti di frane avvenute in questi giorni in vari luoghi d’Italia, pensando che ciò non ci possa toccare, ed invece no, anche a Monte Sant’Angelo nel “quartiere discarica” (troppo per definirlo quartiere), il Galluccio, nella giornata di venerdì causa le abbondanti piogge e la sordità che ha colpito gli amministratori e tecnici comunali in questi anni, ...

... un bel costone di terra è franato, proprio dinanzi a delle abitazioni dove vivono la bellezza di una decina di ragazzini, costretti a giocare all’interno dei cancelli, come il peggiore dei carceri. Allertata la Polizia Municipale, che si è limitata a segnalare il pericolo, ma vista la “grande illuminazione” di cui è dotata la zona nelle ore serali quel tratto di strada diventa pericolosissimo. La colpa è da attribuire alle abbondanti piogge, ma per ben l’80% è esclusivamente dovuta all’incapacità di risposta da parte dell’amministrazione, che sulle questioni importanti tace, ma che su questioni di poco conto come le classiche chiacchiere da bar, subito risponde.

Che quel burrone andava messo in sicurezza si sapeva e si sa da un bel pezzo, ma sembra quasi che per avere la messa in sicurezza di un tratto di strada, in questo paese occorre avere dei santi in paradiso, come per i materiali di risulta dell’asfalto di via Manfredi, distribuito e steso nei pressi degli alloggi dei parenti di qualche amministratore, con ancora i lavori in corso, mentre dove la zona era abitata niente, come la distribuzione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti, nel raggio di decine di metri ci sono più di un sito di raccolta mentre per altri si fa prima a caricarla in macchina e portarla nei cassonetti in paese, tutto questo però guarda caso capita sempre nella stessa zona, eppure gli abitanti hanno versato nelle casse comunali le stesse cifre di coloro che hanno marciapiedi, cassonetti per la raccolta dei rifiuti, ricevono regolarmente la posta, ed a breve avranno anche l’asfalto.

Un modo questo di gestire il danaro in maniera errata, in quanto versando in passato le stesse quote tra lottizzanti, in egual modo bisognava procedere con i lavori, è facile ora attribuire colpe alle passate amministrazioni, ma cari amministratori dovete sapere che se la popolazione ha scelto voi anziché gli altri, è semplicemente perché si pensava che foste più capaci, capacità che ad oggi hanno di gran lunga deluso le aspettative Tutto questo accade nel paese dell’Arcangelo San Michele, nel paese candidato all’UNESCO, nel paese che ha l’onore di avere il luogo del cuore degli italiani l’Abbazia di Santa Maria di Pulsano al 1° posto con 34.118 segnalazioni, ma che spero non sia anche il paese che debba avere sulla coscienza qualche TRAGEDIA, solo perché gli amministratori sono sordi al richiamo della cittadinanza e della sicurezza- “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

 

 

Di Antonio Rinaldi cittadino del quartiere Galluccio