Mercoledì, Maggio 23, 2012
   
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Angelo Cera replica alla missiva di Ciro Nardella sull'argomento "Fracchie"

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Botta e Risposta tra i due candidati Sindaci sulle "Fracchie/UNESCO"

Caro Ciro, ho letto con rammarico la tua lettera che hai voluto inviare alla stampa, considerato che sei stato sempre un uomo sensibile, almeno come in alcune occasioni tieni a sottolineare, delle tradizioni del nostro territorio.La mia è una iniziativa che riguarda una manifestazione che fa parte della tradizione pugliese ed è... (segue)

....per questo che ho voluto tirare dentro, a prescindere dai colori di appartenenza, tutti i deputati pugliesi, i consiglieri regionali, il Ministro Fitto e il Presidente Vendola. Quando però, la politica anche in questa situazione fa sentire i propri distinguo, vuol dire che non si riuscirà mai ad arrivare a nessun risultato. Le Fracchie, patrimonio tutto locale e poi dell’umanità, hanno bisogno del sostegno di tutti a prescindere dal colore politico di appartenenza.

Nella tua lettera mi rimproveri il fatto che il sottoscritto si è mosso in ritardo. Potrebbe essere anche vero, considerato che ho appreso della notizia tramite i giornali e nessuno mai mi ha contattato per sensibilizzarmi in merito.

Ma ho fatto solo il mio dovere! Quello che mi spetta prima da cittadino di San Marco in Lamis e poi da Deputato. Ho cercato di coinvolgere tutti i miei colleghi parlamentari e non, che vanno dal PDL al PD, per aiutare a sostenere una iniziativa che potrebbe portare al territorio un risultato enorme anche dal punto di vista turistico.

Ma quello che più mi ha fatto considerare questa scelta è il duro lavoro che molte persone hanno fatto per portare avanti questo progetto e cioè quello di entrare a far parte del patrimonio immateriale dell’umanità.

Sorrido, però, quando a criticarmi sono le stesse persone di San Marco, le stesse persone che aspirano a fare i Sindaci di questa Città e non appena possibile affondano il coltello verso chi ha sempre lavorato per l’intera comunità.

Voglio ricordarti che, in questo specifico momento, è vero che sono candidato alla carica di Sindaco, ma è altrettanto vero che sono quasi tre anni che ricopro la carica di Deputato e prima ancora di consigliere regionale e provinciale.

Voglio ricordarti che la mia storia con le Fracchie nasce da quando ho voluto far istituire alla Provincia di Foggia un apposito capitolo di bilancio dedicato alla Processione delle Fracchie e in Regione Puglia quando ho presentato una proposta di legge affinché la manifestazione, legata ai riti pasquali, veniva riconosciuta come manifestazione di interesse regionale.

Sorrido anche, quando a criticarmi, sono quelle stesse persone che a ricordarsi dell’ospedale lo fanno solo in campagna elettorale, per tirare fuori un problema che tutte le forze politiche sapevano già da alcuni mesi.

Ma allora ti chiedo, e lo faccio ad una persona attenta: se non sollecitavo io il problema, nessuno avrebbe aperto bocca?

Caro Ciro, capisco che probabilmente il fatto che hai voluto scendere in campo, ti porta a fare considerazioni che avresti potuto tranquillamente evitare, e capisco anche il modo non proprio politico, data la tua inesperienza nel campo, di fare certe affermazioni, ma ti prego, la prossima volta rifletti bene prima di dichiararti alla stampa, perché a farne le spese potrebbero essere ancora una volta i cittadini di San Marco.

E poi, se la mia è demagogia la tua non rientra nei canoni della campagna elettorale? Avrei desiderato un appoggio alla mia iniziativa e non delle lettere inviate ad alcuni deputati del PDL che conoscono il territorio solo per telefono. A me è bastata non una lettera ma una chiamata per sensibilizzare i miei colleghi parlamentari.

Ti saluto

Angelo Cera