Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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Vi precede in Galilea; là lo vedrete

2GLORIOSOdi Antonio Daniele

Davanti al sepolcro vuoto rimaniamo sbigottiti. Abbiamo bisogno di certezze ed ecco che il dubbio ci assale. Cristo inchiodato alla croce non è lì. Quella pietra rotolata è la certezza della nostra fede: Il Figlio di Dio ha sconfitto la morte è risorto. Gli Angeli diranno: “Vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Siamo invitati a non fermarci troppo davanti a quel sepolcro. Siamo chiamati ad andare nella nostra Galilea ad incontrare Gesù risorto. La Galilea è la regione dove Gesù ha operato e annunciato la salvezza.

Anche noi abbiamo una Galilea dove il Signore ha parlato e operato nella nostra esistenza. Lì troveremo il senso della Risurrezione. In quelle parole, in quei gesti c’è tutta la nostra storia cristiana.

L’itinerario quaresimale ci ha fatto riflettere sul senso del nostro battesimo. Nell’acqua siamo stati rigenerati a vita nuova. Nello Spirito Santo siamo stati uniti intimamente a Dio.

Non possiamo fermarci al Venerdì Santo, anche se i riti e la compassione ci inchiodano. Noi siamo i figli della Luce e il nostro passo deve essere svelto come quello degli apostoli che il mattino di Pasqua hanno visto la nuova aurora della fede.

Siamo le nuove “sentinelle del mattino” che annunciano al mondo la Risurrezione di Cristo. Non fermiamoci, ma andiamo in “Galilea” là troveremo la risposta ai tanti nostri perché. Auguri di Buona Pasqua