Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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Due sammarchesi candidati a Bologna

teociavarella

In una lettera aperta ai suoi elettori il musicista Teo Ciavarella, originario di San Marco in Lamis, parla con il cuore e spera in una città in cui tornino a risplendere i saperi e i sapori dell'arte, della letteratura, della musica, della poesia e della bellezza in generale. Gli fa eco un’altra sammarchese candidata questa volta, però, nella Lega Nord di Umberto Bossi. Si tratta della trentacinquenne Francesca Paola Scarano,ingegnere in quel di Bologna.

Carissime amiche, carissimi amici,

... che meraviglia!!!scrivo questa nota per condividere con tutti voi una novità. Non si tratta questa volta di un concerto o di un evento musicale, bensì di una scelta altrettanto importante, un impegno sincero che ho deciso di intraprendere in vista delle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011. Ebbene, mi candido come consigliere comunale a Bologna! Ci ho riflettuto a lungo, e alla fine ha prevalso il desiderio di fare qualcosa per la mia città. Vivo a Bologna dal 1984, da quando mi trasferii dal Gargano per gli studi universitari.

Erano anni in cui Bologna viveva una stagione di grande fermento culturale. Questa città che amo mi ha dato davvero tanto: opportunità, formazione e amicizie. Oggi, dopo ventisette anni da cittadino bolognese, desidero restituirle ciò che da essa ho ricevuto in dono. Per questa ragione voglio impegnarmi affinché Bologna torni ad essere una città culturalmente meravigliosa. Le mie attività di musicista e di docente di musica jazz al Conservatorio mi offrono la possibilità di entrare in relazione con tantissime persone, e di essere quotidianamente a contatto soprattutto con i giovani. Devono essere loro i veri protagonisti di una rivoluzione creativa della città. È grazie alle loro idee che immagino possa nascere una nuova stagione culturale per Bologna. Sui giovani, sulla cultura e sulla creatività investirò il mio impegno come consigliere comunale. Lo farò con onestà e serietà, passione ed entusiasmo, e con quel pizzico di fantasia che risiede nel mio animo da musicista. Per quel che riguarda il mio rapporto con la politica, ho sempre creduto nei valori universali della solidarietà, del rispetto, dell’impegno civile e dello sviluppo delle qualità umane. Ho riposto la mia fiducia nella politica come mezzo concreto per attuare questi valori, imparando a confrontarmi con differenti sensibilità e opinioni, superando le ideologie e le aree di appartenenza. Da musicista, direttore artistico e compositore ho sempre creduto, e tutt’ora credo, che la cultura non ha bisogno di bandiere, ma di orizzonti verso cui espandersi. Ho scelto di candidarmi con la lista civica Bologna Capitale, al fianco del candidato sindaco Daniele Corticelli ed altri appassionati cittadini perché si tratta di un movimento civico estraneo alle logiche di partito, un movimento che da diversi anni opera esclusivamente per il miglioramento della qualità della vita in città. Inoltre, mi conforta l’idea di poter svolgere ed onorare il mio eventuale impegno come consigliere comunale in assoluta libertà, al di là degli equilibri di potere e dei condizionamenti ideologici. Pubblicherò nei prossimi giorni alcune mie idee e proposte, alle quali desidero aggiungere le vostre, qualora vogliate condividere con me un processo di progettualità condivisa e partecipata, in particolare per quel che riguarda i Giovani, la Cultura, la Creatività, i tre pilastri sui cui intendo impostare la mia campagna elettorale. Organizzerò inoltre dei degli eventi musicali, a cui siete tutti invitati, per incontrarvi personalmente ed ascoltare i vostri consigli. In conclusione, con sincerità e affetto ammetto di avere bisogno del sostegno di tutti voi per poter concretizzare questo progetto. E lo faccio prendendo in prestito le parole dello scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry, da sempre uno dei miei autori preferiti: «Per creare un navigatore non devi curare soltanto la costruzione della nave, con legno, pece, vele e timone, ma infondere in un uomo la nostalgia e la necessità del mare, del cielo, dell’acqua, dell’infinito». Ebbene, chiedo il voto a quanti vogliano condividere con me questo sguardo rivolto al futuro, questa sete d’infinito, perché Bologna merita molto di più. E credo sia giunto il momento di osare. Osare costruire una città più viva, plurale, creativa, in cui la cultura torni ad essere un indicatore della qualità di vita e uno strumento per lo sviluppo del potenziale umano. Osare è il primo passo per agire, per cambiare, per trasformare. E Bologna ha proprio bisogno di attuare questa trasformazione: da città di provincia a Bologna Capitale, dei Giovani, della Cultura, della Creatività. Un Capitale prima di tutto umano che spero possiate, ognuno come può, aiutarmi a fare emergere dalla nostra amata città.

Il vostro amico “in Comune”


Ed ecco, invece, l’appello apparso sul sito della Lega Nord a firma della sammarchese Francesca Paola Scarano rivolto agli elettori della città emiliana in vista del rinnovo del primo cittadino e del Consiglio Comunale bolognese.

francpaolascaranoMi chiamo Paola Francesca Scarano, ho 35 anni e sono nata in Puglia; vivo a Bologna dal 1993 dove ho conseguito la laurea in ingegneria gestionale. Mi sono innamorata di Bologna per la vivacità, la socievolezza, la gioia di vivere e il dinamismo che questa città ha sempre saputo trasmettere. Custodisco con piacevole affetto il ricordo di quando, appena trasferita, percorrendo le vie della città a piedi o in bicicletta, mi sentivo a mio agio, sicura e protetta fra gente cordiale e aperta. Ora sono determinata più che mai e disposta ad impegnarmi con tutte le mie forze affinchè Bologna esca dall’oscurità nella quale è sprofondata e per far sì che ne emergano le eccellenze e le potenzialità che la caratterizzano. Il mio scopo è quello di contribuire a risolvere i problemi pratici che quotidianamente affliggono i cittadini, compresa la sottoscritta.

Infatti, desidero fortemente che il tessuto sociale, economico, imprenditoriale e culturale di Bologna si rafforzi diventando competitivo, d’esempio e d’avanguardia anche a livello internazionale.
Non dimentichiamo che:

  • Bologna raccoglie molte eccellenze a livello imprenditoriale ed ha un polo fieristico che purtroppo oggi è soffocato da altre realtà.
  • E’ un primario snodo ferroviario nazionale al centro dei traffici merci e passeggeri. La stazione centrale deve diventare un luogo sicuro, accogliente, facilmente raggiungibile da tutti e ben collegato con l’aereoporto Marconi che è scalo in forte crescita.
  • Bologna ha il più grande centro storico medievale al mondo e deve sfruttare le sue altissime potenzialità turistiche, diventando meta prediletta per chi vuole godere dei nostri magnifici portici, finalmente illuminati e puliti, di strade sicure e senza buche e di muri senza deturpanti graffiti !
  • La nostra bellissima e antica Università, che accoglie migliaia di studenti, deve ritornare ad essere vanto per chi la frequenta e per chi le vive attorno!

Desidero che cresca la fiducia con un rinnovato senso civico da parte di tutti per rispettare sia il centro che la periferia, con le loro attività commerciali e sociali, con i loro spazi sportivi e ricreativi attraverso una lotta ferma e decisa al degrado ed alla delinquenza.