Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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Uomo, Papa, Beato

giovanni-PaoloIIS. Marco in Lamis onora la figura di Giovanni Paolo II

In queste ore milioni di persone stanno onorando la vita e le virtù di Giovanni Paolo II. Dopo la bella fiaccolata, animata dai giovani di S. Marco, per le strade della nostra città, stasera si continuerà a pregare con una veglia di preghiera nella Chiesa dell’Addolorata. Tra tanti scritti che in queste ore stiamo leggendo, volevo porre all’attenzione quello di Erri De Luca, con un passato in Lotta Continua, che mi ha particolarmente colpito....(segue)

Lui uomo interamente religioso ebbe il più efficace impatto politico. Per questo fu sparato sotto casa. Si rivolse agli ebrei col titolo di fratelli maggiori, riconobbe la loro precedenza nella storia sacra. Non perché prediletti, ma perché primi portatori del peso della divinità unica e sola. Andò a bussare alla sinagoga e a visitare il più grande inceneritore di vite umane, presso Cracovia. Viaggiò più di S. Paolo e di qualunque altro  nella storia cristiana, per offrirsi al maggior numero di occhi e orecchie. Il suo vestito bianco è stato garza su ferite aperte.

Senza figli è stato padre, nonno, zio di chi aveva bisogno di parole adulte, dette e mantenute. La gioventù esige con ardore la coerenza dagli adulti e non la trova e se ne dispera. Si è fidata di lui e non è stata smentita. Più di qualunque contemporaneo si è meritato il sorriso dei giovani, chiave di violino del ricordo.