Giovedì, Maggio 24, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Caro Angelo, caro Ciro…

elezioni-comunali-2011di Antonio Daniele

Il 28 e il 29 maggio esprimendo la preferenza per il Sindaco della nostra città, vorremmo che il voto non sia contro qualcuno, ma per qualcosa. Vi abbiamo ascoltato nei comizi e negli spazi di propaganda elettorale. A pochi giorni dal voto ci sembra importante capire che città pensate per il futuro, in che modo e con quali uomini intendete portare avanti le vostre idee.

Non vogliamo scegliervi come un pacco di affari tuoi, magari con il suggerimento del notaio. La nostra vuole essere una preferenza convinta, sapendo di scegliere in quale città uno vuole vivere e far crescere i propri figli per il futuro. Fuori dal gioco della propaganda, vogliamo sapere in che modo volete portare avanti la responsabilità di amministrare che i cittadini vi vorranno accordare.

La nostra è una città complessa, dove affianco al dinamismo delle tante forme associate convivono sacche di povertà, non solo economiche, ma anche di formazione e d’identità sociale. Siamo una città pronta al sacrificio ma stanca di aspettare. Una città dove la cultura e le tradizioni sono ancora forti, ma svuotata dell’apporto dei più giovani. Una città con il rischio di diventare solo luoghi di ricordi dell’infanzia, ma senza un reale futuro per i ragazzi che oggi vi vivono.

Oggi, caro Angelo e Ciro, vi apprestate a prendere la responsabilità dell’ultima chance. Tocca a voi non deludere le aspettative, non tergiversate sui problemi, ma affrontateli con coraggio. Oggi ci aspettiamo parole convinte nel modo con cui volete affrontare i problemi della città. Provo ad elencarli alcuni, sapendo di dimenticare tanti altri:

-la macchina amministrativa

- la raccolta differenziata.

-i servizi sociali e l’aiuto ai più deboli.

- l’arredo scolastico e le loro strutture, vedi la scuola “F. De Carolis”.

- l’arredo urbano e il verde pubblico.

- gli spazi per la crescita dei ragazzi, palestre, cinema, campo sportivo, ect.

- una politica per le famiglie giovani e per la casa.

- la trasparenza degli atti amministrativi e la vicinanza concreta di Palazzo Badiale come casa di tutti.

- il piano commercio e il mercato settimanale.

-il ruolo delle associazioni nelle elaborazioni del programma.

Ancora, in che modo volete portare avanti il risanamento del bilancio comunale e l’austerity scelta in questi anni. Ma ancora, in che maniera sceglierete i piani urbani e se quello del PUG è nelle vostre idee.

Su questi problemi vorremmo che ci sia un confronto. Su queste cose dovete rispondere seriamente alle persone che intendono dare la loro preferenza. Non da ultimo, con quale squadra volete portare avanti le vostre idee.