Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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Un appello alla sobrietà

cfncff150di Antonio Daniele

La notte bianca per l’immaginario di tutti è diventata una sorte di festa popolare dove si è autorizzati più o meno a far tutto. Lo sforzo degli organizzatori, mi sembra, è quello di regalare ai sammarchesi e ai numerosi visitatori, una serata di eventi musicali e culturali legati anche a prodotti enogastronomici. Sarebbe interessante che nell’atmosfera attuale di crisi internazionale siano eliminati tutti gli eccessi.

Anche per quanti vivono in città in situazioni difficili, soprattutto per anziani e malati, la musica ad alto volume non è garanzia di rispetto oltre un certo orario. Si faccia festa, come è giusto che sia, ma attenzione a non strafare. Faccio appello ai venditori di bevande di essere scrupolosi alle normative vigenti.

Le forze dell’ordine vigilino affinché sia rispettato il divieto di vendita di alcol ai minori. Chiedo al Sindaco di farsi interprete delle esigenze di tutta la cittadinanza. Agli organizzatori, un augurio che la notte bianca sammarchese diventi nel corso degli anni un evento, una vetrina per la città, evitando abusi di qualsiasi tipo di cui la città non ha bisogno.

A noi spettatori e protagonisti della serata di rispettare tutte le indicazioni che verranno date per poter vivere al meglio la notte, e soprattutto di far trovare una città pulita, accogliente e piena di vita.