Ultime Notizie
Il cammino della fede (foto)
Gli scout di S. Marco in Lamis a Santiago di Compostela
Ogni volta che il 25 Luglio, festa di S. Giacomo, coincide con la Domenica viene detto anno santo compostelano. Nella città spagnola di Compostela riposa il corpo dell’apostolo S. Giacomo e grazie ad un antico privilegio si possono acquisire tutte le grazie spirituali concesse per il Giubileo.
Da secoli la cattedrale di Santiago è meta di cammini di pellegrini che si recano a piedi per manifestare la loro fede e vivere in radicalità le virtù evangeliche. Anche i giovani di S. Marco in Lamis si sono recati a Compostela dopo aver percorso ben 111 Km del cammino compostelano. I giovani, della Comunità R/S del gruppo Agesci S. Marco in Lamis 1, sono stati guidati da Leonardo Palumbo, Anna Grazia Stanco, Antogiulio Ciavarella, Carla Barassi e accompagnati spiritualmente dal sacerdote Don Leszek Szadowski. Il gruppo è partito da Sarria per arrivare dopo sei giorni a Santiago. Durante il percorso, come tanti pellegrini, hanno vissuto momenti forti di spiritualità scanditi dalla celebrazione della S. Messa e dalla recita del Rosario.
A Santiago hanno abbracciato la statua di San Giacomo e hanno pregato davanti alla tomba dell’Apostolo. Nei sei giorni di cammino, il gruppo ha apprezzato l’ospitalità della gente del posto e il loro essere a disposizione dei circa 1200 pellegrini che giornalmente percorrono quel sentiero di riconciliazione. Il “Camino” offre anche uno squarcio socio-culturale sulla Galizia, sulla tradizione contadina e sull’agricoltura biologica, oggi molto praticata nella zona. Dal punto di vista economico, l’assistenza ai pellegrini contribuisce ad integrare il reddito agricolo della maggior parte degli abitanti.
La dislocazione degli ostelli e il loro basso costo è un invito al pellegrino a prolungare la permanenza. Dopo un giorno di sosta a Santiago il gruppo, con un autobus, si è spostato a Fatima. La grande spianata e la cappella delle apparizioni hanno invitato tutti al silenzio e alla meditazione. Il dolore fisico per il cammino precedente si è assopito, lasciando spazio alla voglia di restare in adorazione per un tempo superiore al normale. I partecipanti hanno concluso l’intensa giornata con il Rosario nelle diverse lingue e la fiaccolata finale nella spianata.
La mattina, prima di lasciare quel luogo per il ritorno a casa, il gruppo si è soffermato davanti alla Madonnina a recitare delle preghiere e a cantare il canto scout “Madonna della Strada”. Leonardo Palumbo, facendosi interprete dei sentimenti di tutto il gruppo scout ha dichiarato a conclusione dell’intenso cammino che “difficilmente i partecipanti di questa Route dimenticheranno l’esperienza di fatica e di spiritualità vissuta in questa occasione. Quando ai giovani vengono fatte proposte forti e coinvolgenti danno il massimo di se stessi. I nostri giovani hanno sofferto sotto il peso dello zaino e della fatica ma alla fine sono stati contenti di aver raggiunto le mete prefissate e gli obiettivi stabiliti. Tutti hanno conseguito un piccolo successo personale”.


Ultime
- Digitale Terrestre: il Corecom interessa anche la Protezione Civile
- Per non dimenticare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
- San Marco in Lamis: al via il rifacimento delle strade del centro abitato
- L'Amministrazione Comunale approva il "Question Time del Cittadino"
- San Marco in Lamis, Corpo Forestale sequestra oltre 100 quintali di legna
















