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Tutti i Santi: Una festa di luce
Non ci appartengono le manifestazioni pagane di halloween
La festa cattolica di Tutti i Santi non è legata ad halloween. Essa è stata istituita nell’anno 840 dal papa Gregorio IV. Questa festa originariamente i cristiani la vivevano nel mese di maggio. Anche se la traduzione dall’inglese fa riferimento alla vigilia di Ognissanti, oggi halloween è la festa per eccellenza dei satanisti e del mondo della magia.
È la festa della cultura celtica e anglosassone, ma è stata eletta come festa principale dell’occulto tanto da essere stato considerato come il giorno più magico dell’anno. Attenzione a non farsi prendere dalla schiettezza e dalla non conoscenza dei fatti. Il nostro Dio è un dio di Luce e di Vita. Anche la morte così esorcizzata è la via verso la Luce infinita dove le tenebre sono state sconfitte. Genitori, stiamo attenti a permettere che i nostri bambini si abituino, o ancor peggio, si educhino all'occulto. Insegnanti, informiamoci sulle verità nascoste dietro la macabra creatività, potremmo scandalizzare, a nostra e a loro insaputa, gli alunni che ci stanno davanti.
Certe filastrocche che i bambini devono imparare sono evocazioni dello spirito di morte. Giovani e meno giovani, siamo accorti a non avvinghiarci al mondo esoterico attraverso i rituali di massa che, nelle feste come quelle dedicate ad Halloween, ci vengono proposti. Alcuni balli di gruppo sono rituali di iniziazione satanica. Commercianti e venditori, abbiamo il coraggio di dire NO a promuovere articoli che, dietro l'apparenza della mascherata, diffondono e creano mentalità esoterica. Molti oggetti venduti tra i prodotti di consumo sono amuleti, o loro riproduzioni, usati nelle pratiche di stregoneria. Il patrimonio di storia umana e familiare che caratterizza la nostra cultura cristiana, rischia di essere mischiata e stravolta in una festa che non ci appartiene. A noi sta a cuore la vita dei ragazzi, e la loro richiesta di una felicità vera.
Perciò, dunque, si faccia festa, ma si spieghi chiaramente che si festeggiano i Santi e si ricordano le persone defunte che ci hanno preceduto; magari ritornando a girare tra le nostre strade con i canti popolari e con la richiesta di pregare per le persone a noi care. Un appello ai giovani e ai genitori di aprire gli occhi e di non farsi trarre in inganno da chi attraverso questa festa, che richiama messaggi occulti, ancora una volta la strumentalizza solo per fini commerciali e di guadagno. La nostra attenzione educativa verso i più giovani ci spinge a denunciare questi meccanismi striscianti e subdoli che niente hanno a che fare con la crescita umana e cristiana dei nostri ragazzi.
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