Giovedì, Maggio 24, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Commemorazione dei Defunti e storia del crisantemo

defuntidi Luigi Tricarico

In occasione del 2 novembre giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti, sono tante le persone che si recano al cimitero per pregare sulla toma dei loro cari. Molti partecipano alle tante Messe che in questo giorno vengono celebrate all’interno del cimitero, in ricordo di tutte quelle persone che hanno lasciato questa terra.

 

Tutto è stato sistemato in occasione di questa giornata, non si è trascurato niente, questo perché si possa rendere omaggio nel migliore dei modi a coloro che adesso vivono attraverso i nostri ricordi e nei nostri cuori.

Ma qual è  il significato di questa festa?

La festa di tutti i santi e la commemorazione dei defunti, sono un'unica grande festa in cui si celebra il mistero della vita eterna di Dio. Dal punto di vista cristiano la morte è vista come pasqua cioè il passaggio dalla vita terrena alla vita eterna, fondato sulla vita di Gesù Cristo il risorto. In questi giorni dedicati ai defunti sono molte le persone che scelgono di rendere omaggio ai propri cari che riposano al cimitero. La Liturgia invita a pregare per e con i fratelli defunti, ma anche a riflettere sul dramma della morte e sul mistero con cui la fede ci invita a vederla. In questo tempo in cui viviamo c’è una grande evoluzione culturale sul tema della morte, sul tema dei morti e in modo particolare sul tema della sepoltura. Si pensa alla cremazione oggi, la cremazione è ammessa dalla chiesa, già ne parlava Paolo IV negli anni 70. Oggi sembra che questa realtà di sepoltura prenda sempre di più.

La morte rimane una condizione angosciante che inevitabilmente la società cerca di nascondere  in tutti i modi e che anche noi cerchiamo di allontanare.

La morte ci aiuta a relativizzare molte cose e a concretizzare su ciò che veramente conta. In maniera paradossale la morte illumina la vita, come il dolore e la malattia ci rendono consapevoli del valore della salute, del benessere che altrimenti daremmo per scontati..

Tra i diversi fiori che vengono portati in occasione di questa giornata il più richiesto e il crisantemo. Un  fiore che la sua  fioritura avviene nel tardo periodo autunnale ed è forte e resistente al clima freddo di questi giorni. Nella nostra tradizione il crisantemo è simbolo di dolore,  in Cina e in Giappone viene regalato alle spose, mentre in Inghilterra viene regalato quando nasce un bimbo.

Storia del Crisantemo:

C’era una volta una mamma tanto triste per la scomparsa del figlio avvenuta in guerra, una donna che per via delle sue disagiate condizione economiche non poteva regalare al proprio figlio il proprio fiore nel giorno in cui ogni famiglia commemorava i propri cari e fu così che in un cassetto trovò delle strisce di stoffe bianche e gialle, le cucì l’una sull’altra fino a formare una grande corolla avvolta da uno stelo di ferro rivestito da una tela verde. La donna si addormentò ma al suo risveglio quel fiore di stoffa palpitava gonfio di vita, con cento linguette vellutate di bianco e di giallo. Sulla tomba del soldato scomparso la donna ci pose il fiore più bello il crisantemo.