Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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San Marco in Lamis, "Natale in Italia": insorgono i commercianti (foto)

IMG00078-20111206-1740È stato ufficialmente presentato come il “Mercatino dei prodotti Regionali”, ma a ben guardarlo altro non è che un caotico mercato settimanale prolungato su più giorni e propinato  - ostinatamente – agli avventori della villa comunale. Si tratta della manifestazione “Natale in Italia”, che ha avuto il via oggi e si protrarrà fino all’11 dicembre.

Location, come dicevamo, il centralissimo polmone verde di San Marco in Lamis. Nessuna traccia di prodotti tipici, enogastronomici o qualsivoglia novità commerciale, ma esclusivamente un capannello di bancarelle: profumi (?) scarpe, ferramenta, abbigliamento, prodotti vari contornati dalle immancabili  bracierie all’aperto, tanto care ad amministratori e cittadini. Fortemente contrari, manco a dirlo, i commercianti del posto che hanno a più riprese reso noto il loro dissenso, soprattutto nelle varie riunioni avute con l’amministrazione comunale: “una manifestazione – dicono  - assolutamente penalizzante per un settore in grossa sofferenza anche alla luce della contingente crisi economica”. A farsi interprete del loro malumore, è il consigliere comunale Ciro Nardella (d.o.c.) che, oltre ai panni dell’amministratore, veste anche quelli di commerciante e di presidente della Confcommercio di San Marco in Lamis: “ Invece di favorire le attività commerciali ed artigianali – tuona il farmacista raggiunto telefonicamente da Sanmarcoinlamis.eu -   l’amministrazione comunale sembra mettersi di traverso proprio  in un momento delicato dove diverse attività rischiano il collasso”. Nessuna sinergia, dunque, tra amministratori e commercianti che al momento si sentono di bocciare il modus operandi di Cera, che avrebbe di fatto disatteso il suo motto elettorale fatto per una “Politica dell’ascolto”. Un mal di pancia, inoltre, che secondo indiscrezioni potrebbe anche culminare con il ritiro delle manifestazioni natalizie, tanto attese dai cittadini, soprattutto dai fuori sede, e divenute nel tempo fattore fortemente attrattivo, capace di riversare nella cittadina garganica  visitatori e turisti provenienti dai centri viciniori.

Intanto è proprio di questi minuti un comunicato stampa dei commercianti sammarchesi, diffuso su facebook, dopo una riunione straordinaria appena terminata : “Stamane 6 dicembre 2011, dopo un primo giro di curiosità in villa comunale si è immediatamente constatato che veniva tradita l’aspettativa di tipicità, assicurata nell’ultimo incontro, che avrebbe dovuto caratterizzare l’evento dei mercatini di Natale. Purtroppo le perplessità già palesate dall’ACSM si sono pienamente concretizzate. Peggio di un pessimo mercoledì o di una fiera di San Matteo. Una riunione straordinaria invocata da molti commercianti, presenti i commercianti di entrambe le associazione di categoria ACSM e ACCM, è stata caratterizzata dalla partecipazione spontanea dell’Ass. Angelo Ciavarella. Nel suo intervento ha ampiamente riconosciuto la bassa qualità dell’evento e spiegato che gli accordi con l’ente organizzativo erano ben diversi, difatti ci rimanda a domattina alle ore 9:00 presso il palazzo Badiale dove incontrerà, con la presenza dei commercianti, il responsabile organizzativo della manifestazione, al quale si chiederanno spiegazioni e soluzioni per risolvere l’annosa questione. Invitiamo TUTTI gli operatori del settore commerciale e artigianale di San Marco a partecipare. Ribadiamo fortemente la nostra richiesta, già presentata durante l’ultima riunione con gli amministratori del nostro comune, di sospendere immediatamente lo scempio che si sta perpetrando in villa, visto l’assenza di attinenza con il Natale” concludo i commercianti.

 

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