Martedì, Maggio 21, 2013
   
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Foggia, "Ospedali Riuniti": assistenza sanitaria a rischio, i sindacati scendono in campo

ospedali_riunitiLa F.S.I. ed il NURSIND preannunciano lo stato di agitazione

FOGGIA - Le  scriventi O.S. in più occasioni hanno evidenziato, sia per iscritto che verbalmente, gravi emergenze che espongono a  rischi sia l’utente che il personale.

Di quanto da noi evidenziato,  la Direzione non ha ritenuto ad oggi, dover dare alcuna risposta, segnali di colloquio o, come ci si aspettava, proposte riorganizzative tese ad eliminare i rischi oggettivamente presenti. Ormai è noto alla Direzione della grave carenza di personale Infermieristico, Tecnico, Ostetrico, al punto che risulta assolutamente impossibile programmare turni di lavoro al minimo della sicurezza accettabile per non parlare della programmazione delle ferie estive.

Però questo non pare interessare la Direzione, concentrata essenzialmente sulle prossime nomine!!

Il personale di assistenza diretta (Infermieri, Ostetriche) e indiretta (Tecnici, Ausiliari) hanno al loro attivo un numero eccessivo di giorni di ferie non godute negli anni precedenti per esigenze di servizio, oltre ad un elevato numero di ore effettuate oltre il normale orario di servizio e non retribuito per cui dovrà essere recuperato. La riorganizzazione delle attività operatorie effettuate dalla Direzione di Presidio con il Servizio Infermieristico qualche anno fa, ed approvato dalle OO.SS. ha prodotto positivamente: riduzione del numero di ore di lavoro straordinario, riduzione del numero di giornate in pronta disponibilità del personale, arrivando a rispettare quanto previsto dal contratto di lavoro,  ed allungamento delle ore di utilizzo delle sale operatorie. Infatti conseguentemente a tale riorganizzazione, si registrò anche un incremento del numero di interventi operatori, riduzione delle liste di attesa, e dei  tempi di degenza,  tutto a favore della qualità  dell’efficienza e quindi dell’utenza.  Da un paio di anni però stiamo assistendo al gioco del massacro poiché il numero di infermieri è stato ridotto rispetto al numero presente al momento della riorganizzazione, sono aumentate il numero di giornate di pronta disponibilità ed il personale viene sottoposto a turni estremamente stressanti, tanto che si registra un incremento delle giornate di malattia. Tutto a danno dell’utenza!!

La Direzione si attiva ad aprire nuove Strutture e a pensare ad aprirne di ulteriori,  che già pongono in ginocchio la organizzazione del personale, si veda ad esempio la nuova struttura di Rianimazione dove il personale lavora in condizioni di stress ormai da mesi.

Dopo tanti sacrifici i dipendenti aspettano  le tanto sognate ferie per potersi rilassare ma.... ciò sarà estremamente difficile dovendo prevedere turni di lavoro con una singola unità infermieristica in servizio. Significa che dopo quindici giorni di calendario di ferie (compreso i festivi!!), al rientro ci si dovrà sobbarcare immediatamente dei raddoppi di turno e quindi come se i dipendenti non fossero mai stati in ferie!!

Ma di sicurezza si vuole parlare? Le responsabilità per eventuali probabili errori su chi ricadono? E per quale compenso?

Il personale in servizio presso l’Azienda Ospedaliera OO.RR. di Foggia si è visto attribuire una fascia economica dopo ben 3 anni, diversamente da quanto stabilito dal contratto di lavoro e da quanto accade nella vicinissima Azienda ASL di Foggia; quindi personale della stessa qualifica sottoposto a lavoro maggiormente stressante guadagna molto meno di un pari collega in servizio presso la vicinissima Azienda ASL. E’ questo il sistema premiante?

La F.S.I. ed il Nursind vogliono ricordare, a loro stessi e a chi ha il governo aziendale,  che negli ospedali si cura il cittadino affetto da qualche patologia, non si costruiscono autovetture!! Negli ospedali, poiché aziende pubbliche, ci deve essere trasparenza! Se ciò è imposto da particolari condizioni politiche-economiche, allora si deve poter fare a meno di qualche profilo professionale meno utile in questo momento, rispetto a quello indispensabile, oltre a pensare ad una riorganizzazione delle strutture  e non a crearne di nuove!

Pertanto, nel preannunciare lo stato di agitazione del personale che il giorno 28 maggio c.a. farà sentire la propria protesta in un sit in presso l’ingresso degli Uffici Amministrativi, la F.S.I. ed il Nursind chiedono a questa Direzione quanto segue:

  • Assunzione di infermieri per il numero di posti vacanti nell’attuale vigente ed approvata dotazione organica;
  • Immediata riformulazione della dotazione organica del personale di assistenza (infermieri, tecnici, ostretriche, OSS, Ausiliari) in rapporto alle reali esigenze organizzative delle attività che questa Azienda è chiamata a fronteggiare;
  • Pagamento delle spettanze al personale chiamato a svolgere lavoro straordinario entro il mese successivo a quello effettuato e non già dopo 4 mesi, se tutto va bene!!
  • Ripristino delle giornate di pronta disponibilità al personale entro i limiti stabiliti dal Contratto di Lavoro (6 giorni al mese pro-capite);
  • Ricontrattazione di un piano organizzativo delle Sale Operatorie secondo le attuali risorse;
  • Programmazione del piano delle ferie senza che questi comporti una riduzione del personale presenti nel turno di lavoro;
  • Attribuzione di una fascia retributiva al personale escluso dall’ultima attribuzione;
  • Saldo produttività anni 2008-2009-2010-2011 ed acconto anno 2012 così come da contrattazione integrativa.

Qualora la Direzione ancora una volta non darà risposta a queste legittime richieste tese a tutelare sia il personale che l’utenza, ci vedremo costretti ad attivare ulteriori forme di lotta oltre quelle preannunciate.


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