Domenica, Febbraio 05, 2012
   
TEXT_SIZE
Banner

Spazi occupati responsabilmente

duomo_manfredonia_WinCEMANFREDONIA. Una campagna elettorale in tempo di crisi invita a riflettere attentamente sulle attuali condizioni della società e della politica nel nostro Paese, nella nostra Regione e nella città in cui viviamo. Essa è un momento importante di discussione sulla città, su come è cambiata e su come sta cambiando.

La crisi finanziaria, trasformatasi presto in crisi economica e sociale, sta aggravando la crisi politica che, da diversi anni e da diversi punti di vista, molti attenti osservatori vanno denunciando, e in tal senso è senz'altro da sottoscrivere il richiamo del Papa sulla necessità "di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile".

Amministrare una città significa progettare, ma anche mettere in piedi gruppi di lavoro, coinvolgere la comunità, offrire servizi, combattere la politica dei favori, difendere i diritti di tutti.

Mutano le esigenze e devono mutare le politiche. Diminuiscono i fondi pubblici e aumentano i bisogni. Emerge, quindi, la necessità del reperimento di nuove risorse e razionalizzare l’utilizzo di quelle esistenti, con l’impegno di tutti i soggetti pubblici e privati per costruire un welfare di comunità.

Vediamo nelle centinaia di candidature al ruolo di consigliere comunale il possibile  svilimento di tale figura a mero "posto di lavoro" piuttosto che ad un posto di "responsabilità.

Leggiamo nel moltiplicarsi di liste e nei manifesti elettorali ( spesso in spazi occupati abusivamente) molto poco su quale progetto si ha per la città e tanto narcisismo sul futuro dei singoli candidati"; non si evince una futura trattazione della cosa pubblica in termini di doverosa sobrietà.

Sentiamo poche analisi sulla nostra realtà territoriale e sui problemi vecchi (risolti e irrisolti) e nuovi (e su come affrontarli) che caratterizzano la nostra città:

  • l’aumento della popolazione anziana e delle problematiche legate alla terza età;
  • le esigenze di partecipazione che affiorano dal mondo della disabilità
  • l’aumento del disagio mentale e delle dipendenze;
  • le domande dei minori e degli adolescenti;
  • il problema del lavoro per le giovani generazioni;
  • i mutamenti nella famiglia e la disgregazione familiare e sociale;
  • le nuove povertà, non più solo economiche, ma anche di cultura, di relazioni;
  • l’estensione della città,e i connessi nuovi servizi da attivare la viabilità interna;
  • le partenze dei giovani per studio e per lavoro…

Per questo ci sentiamo di offrire un'Agenda di speranza per il futuro della nostra città:

  • serve fiducia, che consenta a consenso e dissenso di vivere, di scambiarsi e di limitarsi. Diffidiamo dell'arrembaggio al carro del vincitore come della pretestuosa sudditanza di chi parte già sconfitto;
  • serve un "Progetto", un consenso sui problemi da considerare "cruciali" e "prioritari", piuttosto che un elenco di cose da fare.

Come cittadini affezionati alla nostra città vorremmo indicare alcuni criteri di metodo:

siamo per la ricerca del bene comune che si radica sul rispetto della dignità della persona e sulla promozione dei diritti di cittadinanza. I diritti non possono essere trasformati in favori, meno che mai in promesse o ricompense elettorali.

Siamo per la ricerca dell’integrale e continuo rispetto delle regole, della trasparenza amministrativa, della onestà e della responsabilità non come atti formali e rituali ma come linea di concreta azione politica che fa dell'inclusione e non dell'esclusione il proprio metodo di lavoro.

Siamo per dare  continuità - chiunque sia il vincitore della prossima tornata elettorale - a quelle iniziative ed esperienze della passata amministrazione che hanno valorizzato il ruolo e il contributo della società civile e delle associazioni di volontariato.

Guardiamo con simpatia:

  • ai coordinamenti di quartieri che potranno, se curati, dare voce e vitalità alle periferie;
  • alle iniziative dell’amministrazione pubblica per l’infanzia, l’integrazione sociale e culturale, con particolare riguardo agli immigrati…;
  • all’affidamento a cooperative di giovani del teatro comunale, del laboratorio urbano comunale…;
  • al Piano sociale di zona  che fissa obiettivi strategici nell’ambito territoriale (Manfredonia, Monte S. Angelo, Mattinata, Zapponeta) come metodo di lavoro, che fa della politica un cantiere aperto  basato sulla partecipazione della società civile, la cooperazione tra le istituzioni, la domiciliarità degli interventi, la promozione della persona , l’inclusione e la solidarietà sociale.

È  quanto mai necessario perciò ripartire dall’ etica individuale di chi svolge un servizio politico. Tanti politici offrono, a livello locale, un buon esempio; ma oggi la “normalità” non basta più. Si sente il bisogno di un salto di qualità in termini di spirito di servizio, disponibilità a spendersi e a rinunciare a qualcosa, a mettersi in gioco, a fare battaglie vere ponendo in secondo piano gli aspetti “tattici” della politica.

Invitiamo tutte le forze politiche e i candidati a porre al centro del loro impegno la promozione della partecipazione civica e politica di tutti i cittadini. La “cittadinanza attiva” è un capitale sociale presente nel nostro territorio. È opportuno pertanto cogliere ogni occasione per incentivare e promuovere il coinvolgimento dei cittadini, non solo a livello consultivo, come a volte già avviene, ma anche nella effettiva costruzione dei processi decisionali e questo come metodo di lavoro per la generalità dei settori dell’amministrazione, compresi quelli più significativi.

Un gruppo di laici delle Parrocchie di Manfredonia

La politica non è una cosa sporca, ma un ‘un atto di carità del prossimo’,
amore disinteressato finalizzato al bene dell’altro, all’unione.
Un dovere civico o sociale. Lavorare  al bene di un Paese, di una Provincia,
o di un Partito, o di una Classe,  è fare del bene al  prossimo riunito in uno Stato,
in una Città, in una Provincia, oppure in un Comune». (Don Sturzo)


Chi è online

 87 visitatori online