Scritto da MICHELE DE LULLO Sabato 15 Dicembre 2012 21:03

di Michele De Lullo
Michele De Lullo: mi è arrivata questa lettera dal vento, in questi giorni russi. Ho sentito battere alla finestra, avantieri al tramonto. Ridiscendere l'ho vista al tocco delle mie ciglia. É per me, mi sono detto. É per me. La dischiusi al buio, tanta beltà v'era in quelle righe. Così, nel chiarore di un'alba mistica, la trasmetto a voi.




di Michele De Lullo
di Michele De Lullo



Esiste forse il caso? Sarebbe questo allora il motivo scatenante del nostro articolo, il fil rouge che lega me e un poeta così dissonante come Vladimir Majakovskij. Ho preso come pretesto una serie di concerti che un estimatore del poeta, tale Pierpaolo Capovilla, ha tenuto in giro per l’Italia.










