Music'Arte
SUR SUM CORDA - La porta dietro la cascata
Il nuovo disco di un Gruppo musicale senza dubbio intelligente e “sofisticato” (Egea music)
C’è solo l’imbarazzo della scelta fra il primo ed il secondo Cd di questo doppio lavoro di Giampiero “Nero”Sanzari e compagni, lavori diversi ma uguali ed ugualmente belli ed interessanti.Un fiore all’occhiello per la Nova musica italiana, non collocabile sotto alcuna etichetta in cui c’è veramente di tutto, dal jazz all’avanguardia, dalla musica cantautorale di qualita’ alla nuova bossa nova.
Il rock di oggi insomma che però discende direttamente dalle preziosità anni ‘70 degli Opus Avantra e dei Pierrot Lunaire.
Dopo l’ottimo precedente lavoro L’albero dei Bradipi di qualche anno fa, ed innumerevoli colonne sonore nel frattempo prodotte, e dopo essere rimasti in tre del gruppo originario, in questo disco allargano l’ensemble a cinque e con innumerevoli additional players dagli strumenti veramente originali, corni inglesi, oboe, charango, cristallarmonium, concertina etc. creano un etno-soft jazz sinfonico (chiamiamolo cosi’!) veramente delizioso. Poetico il primo Cd in cui Sanzari canta anche, certo con voce flebile, quasi da chansonnier, ma adeguata al contesto, ai testi ed alle musiche, a volte accompagnato da una accattivante voce femminile come nella dolcissima A’ la merci du voyage. Testi che contribuiscono non poco a creare un vero e proprio concept in un percorso che fa riferimento proprio a quella Porta dietro la cascata che si invita a valicare per scoprire quello che c’è oltre, oltre la bellezza, oltre l’apparenza. In questo primo disco c’e’ anche la It’s for you dei Beatles così come fu arrangiata da Martelli per Mina nel ’65 (So che tu mi vuoi ) mentre nel secondo solo musiche, con piccoli, preziosi brani chiamati tutti frattali. Un frattale è un oggetto geometrico che si ripete nella sua struttura sempre allo stesso modo anche se su scale diverse, che non cambia aspetto anche se visto con una lente d'ingrandimento. Questa caratteristica, spesso chiamata auto similarità, è stata teorizzata di recente ed è proprio quella che troviamo in questo prezioso piccolo capolavoro strumentale che è il secondo Cd.
Nicola M. Spagnoli
Da RARO! Luglio/agosto 2010
















