Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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MUSIC’ARTE / TERRA DI FUOCO degli MBL (MUSICISTI BASSO LAZIO)

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Un gruppo folk controcorrente sulla breccia da oltre dieci anni che fa della contaminazione con vari generi musicali la sua caratteristica principale , ma anche il loro dialetto e’ particolare: molto simile a quello del Gargano.

Nell’anno delle celebrazioni dell’Unità d’Italia non potevano mancare anche celebrazioni delle realtà locali che molto soffrirono per l’invasione dei Piemontesi ed una di queste viene celebrata nel brano alla Bocca di Rosa del gruppo dell’etno-musicologo Benedetto Vecchio Il Brigante Domenico Fuoco da lui stesso cantato in apertura e riproposto verso la fine del CD alla napoletana dal coautore Eugenio Bennato.

Altri brani a lui si rifanno, specie al primo periodo dei Musicanova come nei ritmici e coinvolgenti Saltaranta o Danza nel Cosmo. Un linguaggio forse più accessibile di quello partenopeo, almeno per il popolo meridionale ed una musica che è un crogiuolo non solo di tradizione folk mediterranea, in cui il dolce suono della zampogna è quasi sempre presente ed amalgamante ma che accoglie  e suoni anche più recenti, specie dell’ultima guerra (Collelungo o la sentitissima Cassino 1944) ma anche arrangiamenti neo-prog come nel sound di Monna Casale che introdotto da un  piano einaudiano precede flauti e ciaramelle per poi esplodere in una marcia sinfonica con, comunque equilibrati, sinth e archi che da tempo non sentivamo. Da segnalare ancora la personale Fiera dell’Est del brano Ragno, Mosca e More e, in tutta l’opera, la voce antica del leader che non dimentica la lezione dei Cantori di Carpino né tantomeno quella sempre attuale e commovente di Pierangelo Bertoli.

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