Scritto da LUDOVICO CENTOLA Venerdì 29 Luglio 2011 08:05
Gino Girolimoni (Roma, 1 ottobre 1889 – Roma, 19 novembre 1961) è stato un fotografo e mediatore italiano. Accusato di gravi delitti, fu additato come mostro dalla stampa. Successivamente scagionato, ne ebbe comunque la vita sconvolta. La sua vicenda rappresenta un caso emblematico degli effetti perversi sulla pubblica opinione di una campagna giornalistica pilotata e aprioristicamente accusatoria.



Girolamo Segato (San Gottardo, 13 giugno 1792 – Firenze, 3 febbraio 1836) è stato un cartografo, naturalista ed egittologo italiano.
Giorgio Ambrosoli (Milano, 17 ottobre 1933 – Milano, 11 luglio 1979) è stato un avvocato italiano, esperto in liquidazioni coatte amministrative. Fu assassinato l'11 luglio 1979 da un sicario ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona, sulle cui attività Ambrosoli aveva ricevuto incarico di indagare. Nel 1971 si addensarono sospetti sulle attività del banchiere siciliano Michele Sindona.

Rosina Ferrario (Milano, 29 luglio 1888 – 1959) è stata la prima donna italiana ad aver conseguito il brevetto di volo. Convinta femminista, trovò da sempre un ambiente ostile nei suoi riguardi per le sue idee liberali e anticonformiste. Figlia di borghesi, pretese di ricevere lo stesso trattamento di un figlio maschio e così ebbe subito modo di far valere la sua intraprendenza.












