Scritto da ludovico centola - redazione smil.eu Venerdì 03 Febbraio 2012 13:35
All'insegna della sobrietà è stata presentata a Maranello la nuova F2012. Girava nell'aria da tempo si sarebbe tornati alla fortunata sigla F+anno, visto che le sigle celebrative non hanno portato mai fortuna alla scuderia del cavallino rampante. Negli ambienti circolava una indiscrezione che avrebbe voluto nella sigla l'aggiunzione di un tributo al pilota italiano Ascari, a 60 anni dal primo campionato del mondo vinto per la Ferrari, ma così non è stato. Può apparire paradossale credere alla cabala in un ambiente ipertecnologico, ma evidentemente c'è chi ci crede.



Finalmente è stata presentata la tanto attesa RB8 progettata da Adrian Newey. Se qualcuno temeva che l'ingegnere inglese potesse inventarne un'altra delle sue ha fatto davvero bene a farlo. Tutti si chiedevano se la Red Bull fosse stata progettata con il musetto ribassato come la Ferrari oppure senza come la McLaren. Oggi abbiamo scoperto che il musetto è rialzato... ma cosa sia quel buco nessuno lo sa! Una presa d'aria per raffreddare le batterie del Kers?
FORMULA 1 - La notizia che desta più scalpore è che la scocca della nuova Ferrari non ha superato il crash test al primo tentativo. Scandalo o speranza? Da una parte potrebbe sembrare vergognosa una notizia del genere per la casa del cavallino rampante, però i più esperti nel settore meccanico-aerodinamico possono intuire che in questo c'è sicuramente un approccio differente alla progettazione della vettura.
E' terminata oggi la 33esima edizione della Parigi-Dakar, la gara che apre ogni anno la stagione motoristica. A vincere l'edizione del rally raid, categoria auto, di quest'anno è stato il pilota francese Stéphane Peterhansel, che porta sul gradino più altro del podio per la prima volta nella sua storia la Mini Countryman del team Mini All4 Racing. Gli Hummer americani, fatta eccezione per qualche tappa sulle dune, si sono dimostrati sin dal principio troppo lenti e macchinosi rispetto alle più agili ed affidabili Mini.
Per la seconda volta consecutiva una Red Bull non vince un gran premio e, dopo essere entrati nella seconda metà del campionato, sembra proprio che gli equilibri in campo siano cambiati. Lo strapotere della Red Bull su circuiti con curvoni veloci e temperature basse sembra essere svanito in gara, dove le novità tecniche portate da Ferrari e McLaren hanno colmato il gap prestazionale nei confronti dei bolidi di Adrian Newey.
La Formula 1 torna in Europa, a Valencia, dopo una brevissima parentesi Nordamericana. Nel Gran Premio che prende il nome dal Continente che ha visto nascere la categoria più di 60 anni fa, si ritrovano gli orari tradizionali di qualifiche e partenza della gara, vale a dire le 14.00. Dal punto di vista del programma non ci sono particolarità da rilevare.
Gli ORARI TV del GP CANADA 2011. Ricordando che qualifiche e gara sono in programma alle ore 19 italiane di sabato e domenica prossima, riportiamo il programma completo del weekend del Gran Premio del Canada di Formula 1 2011:











