Giovedì, Maggio 24, 2012
   
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A grande richiesta è arrivato il PAGELLONE 2009-2010 "POLISPORTIVA SAMMARCO"

pagellone

A cura di Felice La Riccia

Esclusi i voti più alti per il presidente Pietro Soccio, per il Mister Peppino Cursio e per gli splendidi “Fedelissimi” che hanno seguito la squadra praticamente dappertutto in questa splendida avventura, vi propongo ora i voti e i giudizi, uno per uno, di questi splendidi ragazzi che ci hanno fatto uscire dopo lunghissimi anni da una serie che ad una Città dal glorioso passato e blasone come San Marco in Lamis non apparteneva e speriamo non appartenga più!

Prima di cominciare con il vero e proprio pagellone una menzione di tutto merito va fatta anche per chi anche con poche presenze ha contribuito al risultato di questa stagione e cioè ad Antonio Poppa e a 3 portieri: Leonardo Ianno, Alessandro Longo e Valerio Daniele, 1 plauso anche a loro.

FRANCESCO DANIELE: voto 7, partito come titolare inamovibile a inizio stagione, subisce un grave infortunio alla spalla nel match casalingo col Rodi alla 15^ giornata. Fu proprio lui l’artefice di quel importante successo che insieme ad altre grandissime performance gli permettono giustamente di meritarsi l’appellativo di SAN FRANCESCO!

FLORIANO BONDINI: voto 8, sarà il 20° campionato che disputa e quando è stato chiamato in causa anche quest’anno non ha saputo dir di no. Tra partite passate a “far la spesa al supermercato” e a “spegnere incendi” dietro le sue porte, l’eterno Floriano scherzi a parte, con i suoi interventi e la sua esperienza ha dato sicurezza al reparto e un contributo fondamentale per la vittoria dei play-off e la promozione in 2^. SEMPREVERDE!

MATTEO CIRO BONFITTO: voto 6, anche lui partito come titolare ad inizio stagione deve però abbandonare fin da subito la baracca causa un infortunio occorsogli a San Nicandro. Buona la sua prestazione nella 1^ di campionato con il Foce Varano. SFORTUNATO!

MASSIMILIANO RUGGIERI: voto 6.5, lui che proprio difensore non è, riesce comunque a ritagliarsi un posto ad inizio stagione come terzino di spinta, posto che poi riprenderà nelle ultime giornate di campionato e che ricoprirà con tutto rispetto. TUTTOFARE!

MASSIMILIANO VINCITORIO: voto 8.5, anche lui, di cui si sussurra sia l’avvocato più sexy del foro di Foggia, di primavere sulle spalle ne ha qualcuna in più dei suoi ragazzi che gli scorazzano intorno ma lui  questo sembra non saperlo e le prestazioni in campo ne hanno dato conferma. Ha portato con fierezza la fascia di capitano in tutti i campi della provincia, ha marcato egregiamente i più forti attaccanti che domenicalmente gli capitavano e quest’anno è andato anche in goal a coronamento di una stagione tutta da incorniciare. INOSSIDABILE!

DOMENICO MARCHITTO voto 8, arrivato a stagione già avviata prende il suo posto da terzino tosto e fluidificante allo stesso tempo e non lo lascia più fino a fine stagione. Splendida l’incornata a San Severo al ’94 contro il Torremaggiore che permette di dare all’intera squadra la definitiva consapevolezza di potersela giocare fino in fondo. ROCCIOSO!

NAZARIO NARDELLA: voto 8.5, soprannominato “Esteban” per la somiglianza fisica con Cambiasso, lui forse è stata la vera arma in più di questa squadra perché non è da tutti avere dietro una sicurezza come lui: per la serie “niente paura!”. Stagione alla “Cannavaro Mondiale 2006” riesce a mettere a segno anche 1 tripletta al Foce Varano e se promozione sarà (ormai manca solo l’ufficialità) porterà anche e di diritto la sua firma. DECISIVO!

NICOLA DE CATA: voto 7.5, la “Dea De Cata” del Gargano non ha giocato tanto ma è stato sempre vicino alla squadra, vicinissimo. Quest’anno non ha segnato ma i suoi interventi decisivi sono valsi quanto e più degli stessi goals, e poi è bravissimo nello storico match contro il Lesina a Rignano, dove subentra a partita ampiamente in corsa e se la cava ottimamente, una delle cose più difficile per un giocatore credetemi. SEMPRE PRESENTE!

MICHELE PIO CARFAGNA: voto 8.5, soprannominato “O’ Animal” per la sua grinta e determinazione ha cominciato come centrale difensivo, per poi essere spostato nel corso della stagione a centrocampo, ma lui per il bene della squadra della sua città avrebbe giocato anche in porta. Decisiva la sua rete all’ultimo respiro con il Rodi e decisiva anche, per chi non lo avesse notato, la punizione ottenuta nella finalissima di ritorno – e poi realizzata da Tusiano - a Rignano che ha permesso a tutti noi di farci sognare, e se stiamo ancora sognando quindi, è anche merito suo: DUTTILE E MALLEABILE!

MICHELE PIO GRAVINA: voto 7, non ha giocato tanto ma quando lo ha fatto ha dato sempre il massimo, è 1 di quei gregari che non ti tradiscono mai. Annata bagnata anche per lui da una realizzazione che potevano diventare 2 se l’avesse messa dentro nella finalissima col Lesina a Rignano, peccato ma comunque CORAGGIOSO!

ANGELO BONFITTO: voto 7, Angelo, il “Beckam della 3^ categoria”, è un altro di quei gregari che sudano e smazzano per tutti quanti, a volte gli sono stati preferiti altri, ma quando c’era da subentrare si faceva trovare già “svestito” pronto per entrare e occupare il suo posto da terzino e all’occorrenza anche a sgroppare come Furia il Cavallo del West in qualche affondo. GENEROSO!

PAOLO NARDELLA: voto 8, non a torto chiamato l’”Uomo della Provvidenza”, perché ogni qual volta entrava dalla panchina segnava e sempre all’ultimo respiro regalandoci così i 3 punti, Paolo ha messo a segno 3 reti che sono valse ben 9 punti. E non è un caso se gioca la finale con 1 gamba sola e nessuno se ne accorge. TALISMANO!

TONY D’APOTE: voto 7, fino a quando è restato nel gruppo sicuramente è stato uno dei migliori elementi di tutta la rosa, poi le divergenze con la Proprietà (stile Lotito-Ledesma) lo hanno allontanato dalla squadra a cui comunque è rimasto sempre legato. DISSIDENTE!

ILARIO TUSIANO: voto 8.5, che dire? Di lui basterebbe ricordare anche solo quella punizione al 90’ che ci sta proiettando ormai definitivamente in 2^ categoria per poter racchiudere la sua intera stagione, ma non vanno dimenticate le altre 5 reti e le ottime prestazioni, oltre allo spirito di sacrificio quando è stato chiamato per diverse volte a ricoprire 1 ruolo non suo. FOLLETTO!

MICHELE PIO TANTARO: voto 7 (di stima), è il nome dell’altro dissidente di lusso dei Granata, partito titolare inamovibile e vice bomber del Sammarco (7 reti e secondo solo a “Pato” Ramunno) pensa bene di “ritirarsi” al giro di boa per incomprensioni con la dirigenza. Forse a quest’età si dovrebbe pensare solo e soltanto a giocare a calcio. PECCATO!

MICHELE LA SALA: voto 6.5, anche lui partito nell’11 titolare e per il quale Mr Cursio stravedeva, si perde strada facendo. Forse il lavoro, forse la condizione fisica non ottimale, fatto sta che purtroppo non riesce a portare a termine il suo campionato per suo grosso rammarico e quello di tutta la società. ADDIO PRECOCE!

GIOVANNI PALUMBO: voto 8.5, altro “oriundo” della truppa rignanese, il “Razzoli del Gargano” che di nome fa Giovanni pure lui, è stata l’autentica rivelazione di quest’annata: 4 reti, 1 più bella dell’altra, avversari saltati come porte nel Super Gigante del Sestriere lui che gigante proprio non è li metteva a sedere tutti come birilli (portiere compreso) depositando la palla in rete e con il suo simpatico ghigno conquistava praticamente tutti. STREPITOSO!

DOMENICO LUCIANI: voto 8.5, sembra il gemello di Palumbo e viceversa, sulla fascia va che è una meraviglia senza disdegnare di gonfiare la rete, 5 realizzazioni le sue di cui 2 nelle semifinali play-off che hanno così permesso di liquidare la pratica Torremaggiore. E’ stato in pratica impossibile rinunciare alla sua presenza su quella corsia laterale in 1 modulo che sembra essere stato disegnato appositamente per lui da Mr Cursio. INDISPENSABILE!

LEONARDO MARINO: voto 6 (di stima anche per lui), peccato averlo visto così poco all’opera il fulvo centrocampista che picchia ma dai piedi buoni. Un grosso rimpianto per Mr Cursio e per tutto il Sammarco. INCOMPRESO!

MATTEO BERGANTINO: voto 6.5, anche lui si aggiunge alla lista di chi il campionato lo aveva iniziato e anche da titolare e poi si è perso “strata strata” (si direbbe in sammarchese) . Un vero peccato vista la giovane età e il suo potenziale. 2 comunque i goals messi a segno. RIMPIANTO!

MICHELE BONFITTO: voto 8, di Michele in molti ricorderanno la non esaltante prestazione nella finalissima di Rignano, ma non sarebbe affatto giusto per 1 che prende tante botte ogni Domenica, per 1 che a volte ha dovuto fare il centrale di centrocampo e soprattutto per 1 che ha comunque messo a segno 7 reti (di cui 1 importantissima nella finalissima d’andata). Non vanno nemmeno dimenticao i vari rigori che si è procurato e gli assist decisivi peri suoi compagni, che vuoi di più dalla vita? CAPARBIO!

CIRO TANCREDI: voto 6, 1 goal anche per lui in questa stagione che poi come tanti altri quest’anno per un motivo o per un altro non riescono a terminare il campionato. CONSOLAZIONE!

NICOLA PAGLIA: voto 6.5, il più introverso dell’”allegra brigata rignanese” è 1 di quelli che quando c’è da giocare si gioca e basta senza tanti fronzoli. Peccato non aver potuto terminare la stagione che nella sola prima parte iniziale lo aveva visto assoluto protagonista dell’attacco con ben 4 reti. SVENTURATO!

MATTEO PANZONE: voto 7, si aggrega al gruppo tardivamente ma riesce a dare il suo contributo ugualmente, sia in termini di prestanza fisica che di rendimento sottoporta, ben 3 reti nelle sue sporadiche apparizioni. SEMPRE PRONTO!

MATTEO RAMUNNO: voto 9, i nomignoli su di lui si sprecano come le voci di un possibile quanto imminente ingaggio in squadre di categorie superiori. Fatto sta che il “Pato del Gargano” non era nemmeno partito nelle grazie di Mr Cursio, di lui si ha traccia solo a campionato ampiamente iniziato, poi con il passare del tempo, delle settimane e anche delle stagioni il talento puro e cristallino del ragazzo non è tardato a venir fuori, goals a ripetizione su tutti i campi della provincia e prestazioni da lasciare a bocca aperta. Unico neo se vogliamo proprio trovarlo, nessun goal nei play-off, ma a 1 che di goals ne ha fatti 18 senza neanche giocare dall’inizio cosa gli si può rimproverare?! GENIO!

Classifica Finale Terza Cat. Gir. A

Terza Cat. Gir. A

PUNTI

Giocate

V

X

P

Reti Fatte

Reti Subite

1

*** San Nicandro Garg. ***

54

22

17

3

2

78

23

2

Sammarco

49

22

15

4

3

64

32

3

Alexina

45

22

14

3

5

61

29

4

S.D.C. Rodi Garg.

44

22

13

5

4

55

30

5

Ischitella Santucci

39

22

12

3

7

50

31

6

Tre Torri Calcio Torr.

39

22

11

6

5

49

29

7

Daunia Vieste

23

22

6

6

10

36

54

8

Anteo Calcio S.Paolo C.

21

22

5

7

9

36

36

9

Sporting Club Vico d.G.

16

22

5

2

15

26

55

10

Don Bosco Carpino

15

22

4

3

15

16

58

11

Cagnano Varano Calcio

10

22

3

2

17

30

86

12

Giannone Foce Varano

10

22

2

4

15

29

67

*** SAN NICANDRO GARGANICO ***  direttamente IN 2^ CATEGORIA

PENALITA'
Anteo Calcio San Paolo Civitate; Cagnano Varano Calcio: Daunia Vieste e Sporting Club Vico del Gargano: un punto di penalizzazione

Spareggio per la 5^ posizione Play-off in campo neutro Ischitella – Torremaggiore 1 - 3

 

n.b: Naturalmente nella classifica finale riportata sopra sono da escludere i risultati, i gol fatti e quelli subiti durante i Play-off

CLASSIFICA DEFINITIVA MARCATORI SAMMARCO:


18 Ramunno

7 Tantaro, Bonfitto M

6 Tusiano I.

5 Luciani D.

4 Paglia, Palumbo.

3 Nardella N., Panzone, Nardella P.

2 Bergantino.

1 Vincitorio, Gravina, Tancredi, Carfagna e Marchitto

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