Da San Nicandro a San Marco per poter curare genitore. “Esigenze malato vengono prima di stupide regole”

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Il servizio di una farmacia viene spostato nel piccolo centro garganico. Ecco la reazione di una donna sannicandrese ripresa da l’immediato.net

“Da figlia di malato residente a San Nicandro Garganico bisognoso di prendere sacche per colostomia (e tanto altro) alla farmacia territoriale ASL di San Severo, mi sto dannando e non so come fare da quando mi hanno detto che, da questo mese in poi, devo rivolgermi non più a San Severo bensì alla farmacia territoriale di San Marco in Lamis”.

Una donna, S. P., ha messo in evidenza un avviso a firma del direttore della farmacia, Renato Lombardi e del direttore di distretto, Michele Ciavarella che creerebbe notevoli disagi per la sua famiglia. “Non ci si rende conto che le esigenze dei malati e dei pazienti vengono prima di stupide regole di appartenenza di distretto. I direttori precedenti, in anni ed anni, hanno sempre lasciato che noi di San Nicandro andassimo a San Severo a prendere il necessario per la nostra salute. Ora si stravolge tutto senza considerare che noi malati, se non siamo automuniti (e non lo siamo), dobbiamo salire su un autobus e fare l’intera tratta fino a San Marco. Ed anche in caso di veicolo privato, la strada è impervia e molto rischiosa da percorrere”.

E ancora: “I pazienti non possono essere sbattuti a destra e a manca per regole che non tutelano i diritti del malato, che è tenuto a raggiungere la sede dove acquisire il necessario per curarsi nel modo più agevole possibile. Si deve cambiare questa disposizione perché siamo in tanti a non accettarla, ci rende la vita più difficile di quanto già non lo sia. Abbiamo scritto anche a Cittadinanza Attiva – conclude – ma al momento senza esito”.