Pietro Iannantuono candidato alle parlamentarie del M5S. Doccia fredda di Leonardo Coco

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Pietro Iannantuono, già assessore nella Giunta Cera (2011-2016) in quanto eletto in una lista civica collegata all’UdC, ha presentato la sua candidatura sulla piattaforma Rosseau del M5S per il Parlamento Europeo.

Lo ha annunciato lo stesso Iannantuono in un post su Facebook: “La Piattaforma Rousseau ha accettato la mia disponibilità a partecipare come candidato alle Elezioni Europee. Pertanto, a breve, chi è iscritto alla Piattaforma potrà votarmi se vorrà alle parlamentarie (Regione Puglia pag.6). Chiedo a quanti mi conoscono, conoscono il mio impegno e la mia disponibilità, di aiutarmi in questa avventura. Chiedo a quanti non mi conoscono di darmi una possibilità e fiducia”.

Stupore è stato espresso da alcuni esponenti pentastellati locali, secondo i quali la candidatura di Iannantuono è in netto contrasto con il regolamento del Movimento 5Stelle. A impedirne l’eventuale ingresso in lista è l’art. 1, e nello specifico il punto “e” che testualmente riporta: “non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello, né aver ricoperto ruoli di amministratore e/o componente di giunta o governo con forze politiche diverse dal Movimento 5 Stelle dal 4 ottobre 2009”.

“Il movimento ha regole chiare e semplici per la scelta dei candidati – ha sottolineato su Facebook Leonardo Coco, consigliere comunale del M5S di San Marco in Lamis – pertanto coloro i quali hanno ricoperto incarichi con altri partiti, non possono avanzare la proposta di candidatura. Quindi chi si illude cambi idea, prendiamo le distanze dagli arrivisti locali dell’ultima ora”, ha concluso Coco.