Monte Sant’Angelo, la civica “Verso il Futuro” attacca l’amministrazione d’Arienzo

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«Perché ignorare i professionisti locali? “Mo bast”!». Scintille tra maggioranza e opposizione al Comune 

Scatenata la opposizione a Monte Sant’Angelo sull’operato dell’amministrazione piddina targata Pierpaolo d’Arienzo. “Verso il Futuro”, la civica dell’ex sindaco Donato Troiano, che in assise conta un membro, accusa – per l’ennesima volta- la giunta comunale di ignorare i professionisti locali quando di tratta di affidare la direzione di lavori di natura pubblica. La civica al grido “mo bast” in una nota ha chiesto spiegazioni all’assessore al ramo. “Nonostante le ripetute denunce delle forze di minoranza e di opposizione – si legge nel documento a firma Verso il Futuro – l’amministrazione comunale Pd-D’Arienzo continua nel suo comportamento teso a favorire i liberi professionisti di altri Comuni. Infatti, il dirigente del 2^ settore con propria determinazione n. 272 del 5 aprile 2019 ha invitato alla gara per l’affidamento della direzione e della contabilità dei lavori per la “realizzazione del collegamento tra corso Giannone e via Zuppetta e nuova sistemazione dei bagni pubblici” tre professionisti: uno di Manfredonia, una di San Giovanni Rotondo e uno di Torino. Ancora una volta – tuonano dal movimento civico, più agguerrito che mai nel fare “le pulci” alla compagine governativa in sella dal giugno 2017 (ovvero da due anni) – non sono stati invitati progettisti di Monte S. Angelo, nonostante siano presenti nell’elenco comunale. Il Movimento “Verso il Futuro” ancora una volta rivolge all’assessore ai lavori pubblici, Michele Fusilli, alcune domande.1) Il dirigente del 2^ settore secondo quali criteri sceglie chi invitare e chi no alle gare per l’affidamento degli incarichi? 2) Il dirigente del 2^ settore agisce autonomamente o si coordina con l’assessore Fusilli? 3) Se il dirigente del 2^ settore agisce autonomamente, come la legge prescrive, l’assessore Fusilli esercita su di lui l’attività di controllo? 4) Perché il dirigente del 2^ settore non inserisce in ogni gara almeno un professionista montanaro? 5) Per quale ragione l’assessore Fusilli non invita il dirigente del 2^ settore a mettere per iscritto i criteri in base ai quali sceglie di volta in volta chi invitare alle gare?” Poi la chiosa finale: “Il Movimento “Verso il Futuro” continuerà a svolgere il suo ruolo di opposizione e di minoranza, denunciando ciò che non è trasparente e avanzando concrete proposte per la soluzione dei problemi di fondo della nostra Comunità. Ma ora è tempo che anche i cittadini – è l’appello finale- a cominciare dai liberi professionisti (tecnici e legali) e dagli imprenditori, facciano sentire la loro voce. Perché è proprio tempo di dire all’ amministrazione d’Arienzo: “mo bast!” (ndc adesso basta).

Francesco Trotta