Ecofeste, la Giunta raddoppia il finanziamento destinato ai Comuni

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Stea: «Forte sensibilità dei Comuni, abbiamo deciso di non lasciare indietro nessuno». Trattandosi di procedura a sportello sarà considerato l’ordine di arrivo delle istanze pervenute sino ad esaurimento delle risorse disponibili messe a disposizione

“Il Governo regionale ancora una volta si è mostrato sensibile ad incentivare azioni che hanno come obiettivo finale quello di ridurre la produzione di rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata. E la promozione delle Ecofeste va proprio in questa direzione. Per questo abbiamo deciso di non lasciare indietro nessuno e di fare in modo che più Comuni possibili possano avere accesso alle risorse”.

Questo il commento dell’Assessore alla qualità dell’Ambiente Gianni Stea dopo l’approvazione da parte della Giunta della delibera con la quale viene raddoppiata la dotazione finanziaria destinata ai comuni per le Ecofeste, ovvero fiere, sagre e manifestazioni gastronomiche in cui si promuovono buone pratiche di riduzione di rifiuti, l’uso di materiale usa e getta biodegradabile e compostabile, la raccolta differenziata. Ai primi 250mila euro previsti nella legge di bilancio per il 2019, e stanziati con dgr 393 del 7 marzo 2019, la Giunta Regionale ha aggiunto altri 250mila euro per soddisfare tutte le domande pervenute e ammesse al finanziamento.

254 i comuni che hanno fatto richiesta, 241 le domande ritenute ammissibili, di cui 185 ammesse a finanziamento. I restanti 56 comuni, tra cui San Marco in Lamis, pur ritenuti idonei non sono stati ammessi per esaurimento risorse.  Di qui la decisione dell’assessore Stea di andare incontro a tutti i comuni mettendo a disposizione altre risorse. 

“Ci siamo accorti  – aggiunge Stea – che c’è una volontà forte delle amministrazioni comunali di contribuire al rispetto dell’ambiente e ad uno sviluppo sostenibile, per questo abbiamo deciso di riaprire i termini dell’avviso pubblico per la richiesta del contributo regionale, per soddisfare tutte le domande che ci sono pervenute e anche quelle dei comuni che per una ragione o per un’altra non sono riusciti a fare richiesta”.

Le richieste – si legge nella delibera – dovranno improrogabilmente pervenire entro le 24.00 del 15° giorno a decorrere da quello successivo alla pubblicazione del provvedimento di giunta sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.