Parco del Gargano, nomina Pazienza: Emiliano benedice la scelta del ministro Costa

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha espresso formale intesa al Ministro dell’Ambiente per la nomina alla presidenza del Parco Nazionale dell’Alta Murgia del dott. Francesco Tarantini e alla presidenza del Parco Nazionale del Gargano del dott. Pasquale Pazienza.

Il presidente Emiliano ha inoltre incontrato ieri il sindaco metropolitano di Bari con i sindaci della comunità del parco dell’Alta Murgia che hanno condiviso l’intesa.

Su tutte le furie il capogruppo dei Popolari in Regione Puglia, Napoleone Cera: “Tre anni di attesa per mettere da parte le giuste aspettative del Gargano e procedere a una nomina dall’alto, con i pentastellati a fare ancora una volta da comparsa. Il palazzo ha seppellito il cittadino garganico e i suoi amministratori, chiamati a ingoiare una nomina di parte, non condivisa con il territorio. Il Parco del Gargano avrà un nuovo presidente, ma quale prezzo pagheranno i garganici, vilipesi nelle loro legittime aspettative e mortificati nelle loro ambizioni, svenduti a una logica spartitoria che richiama il peggio della prima repubblica. Serviva una svolta. Libera da condizionamenti e da inciuci, capace di essere ampiamente rappresentativa del Gargano. Un presidente a conoscenza di tutti i problemi che attanagliano il Promontorio e l’area protetta del Parco. Non serviva un manager multilingue, ma un presidente che parla una lingua sola: quella di un territorio che è stanco di subire scelte e di accogliere soluzioni nate lontane dal Gargano e per questo controproducenti per lo sviluppo del territorio”.

Tra i difensori della scelta, invece, l’ex consigliere Provinciale Michele Augello, in procinto di fondare un nuovo movimento politico locale denominato “Alleanza Civica per San Marco”: «Questa non è questione di credo politico. La proposta di nomina del neo Presidente del Parco – argomenta Augello -, in un momento di crisi radicale della politica, e di una sempre più voglia di ritrovare la nostra identità Garganica, sia stata una scelta professionale , nella teoria e soprattutto nella pratica. Ormai il disagio che il nostro territorio ha accumulato, e la mancata condivisione di un nome ” garganico”, frutto di un fallimento della classe politica che ci rappresenta e di campanilismi sterili, ha prodotto una risposta al Territorio Garganico, di sana interpretazione alla domanda posta da ormai anni. Mentre sui social si cerca di sminuire una professionalità, per giunta del settore, c’è chi invece può certificare, oltre al curriculum del Prof. Pazienza Pasquale, la professionalità, l’onestà, la capacità e la tenacia di un Tecnico, già politico, che nel suo impegno istituzionale ha saputo ben rappresentare un assessorato provinciale, quale alle risorse Ambientali e attività produttive.  Due elementi che nella gestione del Parco nazionale del Gargano, non possono essere messi in secondo ordine, e che devono necessariamente camminare in sinergia con la parola “economia”», conclude Augello.