Rignano Garganico, domani funerali per Pinuccio Palladino

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Domani Solenni  Funerali per Pinuccio Palladino, classe 1949, a Rignano Garganico. Questo accade dopo vari giorni dalla sua scomparsa. Come si ricorderà la stessa è avvenuta  a Casa Sollievo della Sofferenza. Qui era ricoverato  da circa due mesi in sala di rianimazione intensiva, dopo aver subito un atto di violenza inaudita. La sua scomparsa ha procurato  un immenso sconforto  tra la gente, per via della notorietà dell’uomo (ex-autista della Sita) e per il suo percorso vissuto in prima persona nelle principali associazioni di volontariato e para religiose. Tra l’altro, è stato  per oltre  un decennio Presidente del Comitato Presepe Vivente, portando avanti la manifestazione ai più alti livelli della sua importanza storico, religiosa e ambientale. E questo non a caso. L’evento aveva, infatti,  come palcoscenico l’intero centro storico di origine e fattura medievale, fatto di case-grotte, di strade strette e tortuose, di profonde ed ampie arcate, di mugnali, ecc.  E poi c’era tutta la sua umanità, con  gli abiti, i mestieri e le usanze di un tempo, legate alla civiltà contadina.  La sua dipartita ha colpito tutti per la causa violenta, che segna per sempre la storia cittadina. La funzione religiosa, che  avrà luogo, domani, sabato 28 settembre, alle ore 10,30, nella rinascimentale Chiesa Matrice “Maria SS. Assunta, sarà presieduta  dal  parroco, Don Santino Di Biase, coadiuvato dal vice, Don Antonio Gianfelice e dal resto del clero e dei chierici. Pinuccio, parimenti allo scomparso padre, Francesco (ex-carabiniere), e ai fratelli Luigi (vigile urbano in  quel di Foggia) ed Alessandro, carabiniere in congedo, in virtù di una ferrea educazione, erano e sono soggetti assai ligi al proprio dovere ed osservanti della legge. Per cui in difesa e per l’affermazione di essi erano disposti anche a morire. Forse sta qui nel suo carattere solido ed empatico la causa  vera della disgrazia. Il deceduto, oltre ai fratelli, alla mamma Maria, lascia nel più profondo sconforto la moglie Elisa, la figlia e il genero,  con i nipoti e congiunti. Per l’occasione, assieme al resto delle autorità, sarà presente anche il sindaco Luigi Di Fiore e la sua Giunta. Ciao Pinuccio, ti ricorderemo sempre, riposa in pace!

Antonio Del Vecchio