San Marco in Lamis, cambia l’orario scolastico. Coco (M5S) bacchetta l’amministrazione comunale

Print Friendly, PDF & Email

«Con una manovra assai rischiosa per tanti ordini di motivi, in primis quello di non aver concordato con le parti in causa, scuole del paese, famiglie e corpo docente, senza considerare l’amministrazione comunale ferma nel suo oblio, è stata introdotta la “settimana corta”».

A dirlo è il consigliere comunale del M5S di San Marco in Lamis, Leonardo Coco, circa i malumori e le incertezze che stanno accompagnando questo inizio dell’anno scolastico.

«Un cambiamento – aggiunge Coco – che, seppur nelle intenzioni votato ad un processo innovativo, in questo momento rappresenta un grossolano errore di presunzione da parte di chi crede già di conoscere le esigenze, le problematiche ed i bisogni di un tessuto sociale già di per sé pericolante, che non necessita di scossoni imposti senza diritto di scelta. Tutto questo a pochi giorni dall’inizio dell’Anno Scolastico, con una delibera discutibile (saremo curiosi di leggere le motivazioni dell’esigenza della settimana corta, ossia il miglioramento del benessere degli studenti ed il miglioramento della qualità di apprendimento, avendo a disposizione metodi e strumenti) e con un corpo docenti totalmente impreparato a gestire (per mancanza di tempo organizzativo) un tempo scuola così lungo per loro e per gli studenti. Questo specialmente per i più piccoli, che già di per sé vivranno un disagio ambientale dovuto al trasferimento (obbligato, ma mal gestito come sempre succede da queste parti), i cui genitori, nel momento in cui i loro figli avvertiranno il peso di questa approssimativa e frettolosa decisione, chiederanno conto a chi ha fortemente voluto questo inopportuno cambiamento».

«Ora – puntualizza il consigliere pentastellato – con coraggio rendete pubblico il verbale del consiglio, utilizzando tutti i canali disponibili, come fa la nostra l’amministrazione per informare le famiglie, su come e quando raggiungere la scuola San Berardino (in elicottero, treno, cavallo o asino visto che questi ultimi, circolando liberamente, possono rivestire un pubblico utilizzo, come pubblico servizio). Si pensi soprattutto quando arriverà la neve a coprire le nostre strade. È impensabile ed inopportuno effettuare i cambiamenti dell’orario scolastico in coincidenza al trasferimento ad altre sedi scolastiche, tra l’altro ancora non pronte ad accogliere gli studenti, visti i lavori in corso. La verità è figlia del tempo», conclude Leonardo Coco.