La Polisportiva torna in vetta

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Vittoria sofferta sull’Audax San Severo con rete dal dischetto nei minuti di recupero. La cronaca della gara, come sempre, a cura del puntuale ufficio stampa della prima squadra della città.

Sono cinque vittorie su sei partite per la beneamata di San Marco in Lamis. Dopo lo stop sul campo di Deliceto la Polisportiva Sammarco si riscatta e riprende a macinare punti ed avversari.

Partita davvero tosta quella di domenica contro l’Audax che era venuta al “Tonino Parisi” da capolista (con un +1) pronta a mantenere il primato a tutti i costi. E ci stava riuscendo, coadiuavata per la verità da un direttore di gara (il signorino Padula) di rara incompetenza, che ha fischiato ai padroni di casa quasi tutto contro, dal primo minuto al 98°, quando, dopo ben quattro falli da rigore non assegnati ai Granata, non ha avuto il coraggio di non fischiare l’ennesimo fallo evidentissimo in area rossonera (falciato Ciavarella, penalty poi trasformato da Ianzano).

Match nervoso e caotico, spesso interrotto dai continui fischi dell’arbitro che ha condotto male tutta la gara, riuscendo alla fine a far arrabbiare sia i padroni di casa, sia gli ospiti e ovviamente il pubblico, rendendo così brutta una partita che poteva giocarsi tecnicamente a buoni livelli e che invece è diventata una partita di mero agonismo, con annesse proteste, provocazioni e capannelli di giocatori intorno al direttore.

Ma se tecnicamente non si è visto molto, tranne le preziose parate di entrambi i portieri e qualche gesto atletico isolato, si è sicuramente visto nelle due squadre un sano spirito di sacrificio, di lotta, di abnegazione, di convinzione, perché entrambe le formazioni volevano fortemente incassare i tre punti e non si sono risparmiate per ben 100 minuti.

Certamente, a questo punto del campionato, si può dire che sono queste le due compagini che lotteranno per l’ambita vittoria finale, aspettando di valutare de visu la consistenza della ASD Città di San Nicandro, attuale terza in classifica.

Queste le formazioni scese in campo:

Polisportiva Sammarco: 1 Longo I. ; 2 Tenace G. ; 3 Poppa A. ; 4 Ciavarella C. ; 5 Cursio M. ; 6 Bonfitto A. © ; 7 Tancredi C. ; 8 Potenza N. ; 9 Villani L. ; 10 Ianzano R. ; 11 Potenza S. (in panchina: D’Amico P., Crescenzi M., Colletta S., Cursio A., Mimmo A., Giuliani W., Totta L., Massaro M., Ramunno G.) All. Luigi Di Claudio.

ASD Audax San Severo: 1 Russi M.; 2 Cupaiolo N.; 6 Demonte A.; 3 Nardella G. ©; 20 Galullo A.; 14 Campobasso M. ; 11 Martignetti E. ; 8 Pasquandrea B. ; 99 Fregola G. ; 8 D’Aloia N. ; 7 Giarnieri A. (in panchina bomber De Vita infortunato).Queste le azioni salienti appuntate sul nostro taccuino:

Dopo un inizio in cui le due squadre si sono studiate mettendo subito la gara sul registro della combattività, al 11° minuto cade improvvisa una tegola sulla Polisportiva: si infortuna il prezioso terzino sinistro Poppa. Mister Di Claudio è costretto a sostituirlo: entra Saverio Colletta.

Al 18′ prima opportunità per i padroni di casa: tiro di Simone Potenza deviato da un difensore.

Al 24′ brutto fallo su Ianzano ma il signor Padula non estrae il giallo, continuando su questa falsariga per tutta la gara. Alla fine la Polisportiva chiuderà con 4 ammoniti (Tenace, Villani, Bonfitto e Ianzano) e l’Audax con solo il n° 7 Giarnieri che per tutta la sua gara (sostituito al 18 del s.t.  dopo essere stato finalmente ammonito, ma meritava il rosso) ha fatto falli e provocato continuamente i giocatori di casa.

Al 26′ punizione in favore dell’Audax dai 25 metri. Tiro forte e teso verso il secondo palo, Ivan Longo para provvidenzialmente deviando in corner.

Al 35′ il fattaccio: Ianzano penetra in area avversaria dal vertice sinistro e viene letteralmente falciato dal portiere sanseverese lanciatoglisi contro come un kamikaze. Per Padula si può proseguire. Veementi le proteste da parte della panchina, dei giocatori e del pubblico casalingo. Tenace viene ammonito per proteste.

La partita si innervosisce e l’arbitro inizia a spezzettare il gioco con fischi continui, spesso inutili, contrariando tutti. L’Audax gioca duro e l’arbitro lascia fare.

A centrocampo Tancredi, Potenza e Ciavarella lottano su ogni pallone ma non riescono a giocare in scioltezza per l’eccessiva aggressività dei rossoneri. Le punte non ricevono palle facilmente giocabili. La partita per come si è messa può sbloccarsi eventualmente solo su un calcio piazzato.

Al 40′ corner per il Sammarco, batte Colletta, capitan Bonfitto interviene di testa, palla alta sopra la traversa.

Ancora altro corner di Colletta due minuti dopo: Villani salta a centro area sfiorando il pallone, Bonfitto si butta sul secondo palo ma non riesce a deviare in porta la palla che rimbalza a pochi centimetri dal palo!

L’Audax su calcio da fermo al 45′ ottiene una seconda occasione da goal sventata da Ivan “Saracinesca” Longo con una delle sue prodezze: il portiere granata si allunga e toglie la palla dall’angolino basso.

Nel secondo tempo Di Claudio passa dal 4-3-3 al 4-3-1-2 mettendo Ianzano come rifinitore dietro le due punte. Il Sammarco gioca decisamente meglio.

Al 47′ azione del Sammarco, Simone Potenza tenta la rovesciata, tiro parato dall’esperto portiere Russi.

Sul capovolgimento di fronte tiro improvviso dei rossoneri e ancora una volta Ivan Longo si fa trovare pronto con una parata super!

Ancora Sammarco che inizia a martellare in attacco con più convinzione. Punizione di Nicola Potenza, il centrale difensivo toglie la palla dalla testa di Villani pronto a insaccare.

Al 55′ Nicola Potenza serve il fratello Simone defilato a destra che spara un tiro-cross che sfiora il palo.

A 62′ Ennesimo fallo su Ianzano. Giarnieri meriterebbe il rosso, l’arbitro gli mostra soltanto il giallo. Il falloso attaccante sanseverese viene prontamente sostituito con il n° 16 Napolitano. Pochi minuti dopo esce anche il n°9 ed entra il n°4 Di Nunzio.

Di Claudio a sua volta toglie sostanza e mette più gamba: Masullo subentra a Tancredi.

La Polisportiva diventa subito padrona della partita e l’Audax inizia ad accusare stanchezza.

Al 74′ Ianzano prova il tiro dai 30 metri, il portiere para nell’angolino a destra, ma la palla gli sfugge di mano e per poco Villani non riesce a ribadire in rete.

Tre minuti dopo è Simone Potenza che ci prova di testa, ancora una volta Russi interviene.

Nell’ultimo quarto d’ora è ormai un assedio, i granata vogliono i tre punti.

Punizione da destra di Ianzano, cross a centro area, Villani viene trattenuto e buttato a terra, anche questa volta per l’arbitro si può proseguire.

Ancora diversi tentativi, ma i rossoneri ormai asserragliati in difesa bloccano tutte le sortite.

Allo scadere dei minuti regolamentari altro fallo da rigore: un difensore dell’Audax tocca la palla di mano. L’arbitro non vede.

Vengono poi assegnati 5 minuti di recupero.

Il pubblico sammarchese è ormai inferocito, soprattutto quando Masullo, involatosi sulla corsia sinistra, viene abbattuto con un bruttissimo fallo. Si accende una mischia, tutti i giocatori vanno verso il punto del misfatto, volano parole grosse e spintoni. L’arbitro espelle Villani per il Sammarco e Di Nunzio per il San Severo. Gli animi sono accesissimi. La partita si ferma per qualche minuto nel caos totale.

Praticamente il recupero non si è giocato, così, dopo essersi calmata la situazione, il gioco riprende con i 5 minuti di recupero ancora da effettuare.

Subito altro fattaccio al 96′: fallo laterale, palla respinta dal capitano dell’Audax Nardella, la palla viene raccolta da Carmine Ciavarella che si lancia verso l’area, salta un uomo, salta il secondo, penetra in area, tocca la palla per Ianzano travolto irregolarmente dal capitano rossonero. Per tutti è rigore, per Padula no. Ormai il campo è una vera bolgia.

Nell’azione successiva sempre “Furetto” Ciavarella entra in area con decisione, ennesimo fallo da rigore! Questa volta (finalmente!) Padula fischia e indica il dischetto. L’esultanza della panchina e del pubblico è così intensa che sembra che la palla sia già andata in rete.

Ma c’è ancora da battere il penalty.

Siamo al 98′. L’occasione di battere e superare in classifica l’Audax è sui soliti piedi raffinati di Raffaele Ianzano, l’uomo di maggiore esperienza del team sammarchese.

Il portiere rossonero cerca di incantare il 10 granata con movimenti veloci delle braccia. Ianzano prende con calma una rincorsa lenta, quasi beffarda, calcia e manda il portiere a sinistra e la palla a destra verso il sette. GOAL!

Esultanza indescrivibile, con Raffaele che si toglie la maglia e corre verso il pubblico festante inseguito da tutti i compagni. Gioia immensa, vittoria soffertissima, voluta, meritata e Sammarco capolista!

Al termine della partita l’autore del goal ha dichiarato: “Veramente al momento del penalty la prima cosa che ho pensato è stata che non potevo assolutamente buttare via una partita che meritavamo di vincere, e sia per i miei compagni, che per tutta la gente che oggi ci ha incitato, dovevo mettere la palla dentro la rete. Sapevo che era l’ultima occasione della partita e non potevo fallire. Così è stato e sono molto felice per la città, la società, il mister e i miei compagni. Abbiamo capito oggi che in ogni partita bisogna crederci fino alla fine, fino all’ultimo secondo.

Domenica prossima, 22 dicembre, prima dello scambio degli auguri di Natale, al “Massa” di San Giovanni Rotondo si ripresenterà uno storico derby. Sarà un’altra partita combattuta, speriamo bella. Ma se lo spirito dei ragazzi del Sammarco sarà quello visto domenica, allora potrà essere un’altra giornata di festa.