Covid-19, San Marco in Lamis: negozi aperti solo la mattina?

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Ancora troppi spostamenti sul territorio, ancora troppa gente in giro nonostante le misure restrittive per contenere l’emergenza coronavirus. Per questo, secondo indiscrezioni, il sindaco di San Marco in Lamis Michele Merla sarebbe intenzionato a dare un’ulteriore stretta alle attività commerciali presenti in paese. Nessun cambiamento per le farmacie, mentre per le restanti attività commerciali, a cui il DCPM dell’11 marzo consentiva la vendita, come ad esempio i negozi di generi alimentari, resterebbero aperti solo la mattina.

Sulla stessa linea potrebbe muoversi anche il Governo. Tra le misure al vaglio ci sarebbe lo stop all’attività fisica all’aperto, chiudendo le altre tipologie di esercizi commerciali e ipotizzando controlli sui tabulati telefonici per verificare le autocertificazioni di chi esce. Quasi certa anche la proroga della chiusura di scuole e università. La data di rientro potrebbe slittare agli inizi di maggio.

Un provvedimento, quello che d’anticipo si appresterebbe ad emanare Palazzo Badiale, per contenere il picco di infezioni che, secondo gli esperti, potrebbe arrivare la prossima settimana.

Intanto a San Marco in Lamis da qualche giorno il contatore degli infetti è fermo a 15. Almeno fino a quando i sindaci venivano direttamente informati dalla Asl. Poi l’inversione di rotta comunicata recentemente da Emiliano ha interrotto il flusso dati facendolo invece virare nelle banche dati dei prefetti.