Il sammarchese Michele Iannacone vince il campionato di calcio egiziano

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Dopo le brutte notizie di questi giorni, una bella pagina per il calcio del nostro paese.

Michele Iannacone (foto), sammarchese emigrato in Belgio, ha vinto il Campionato Egiziano in qualità di preparatore dei portieri, per la squadra dell’Al Ahly. Già calciatore con il Mons e lo Charleroi nella serie A Belga, ha collaborato nel 2003 con Sergio Brio nel Mons come preparatore dei portieri:

Da San Marco in Lamis a Il Cairo, nulla di nuovo per chi è abituato a viaggiare: “Sono nato in Italia, poi a 4 anni mi sono trasferito in Germania con la mia famiglia e 10 anni dopo siamo andati in Belgio” racconta.

Come si vive in Egitto?

“Qui si sta benissimo, ci sono grandi città dove convivono ricchezza e povertà. L’Egitto ha una storia importante e i suoi abitanti sono orgogliosi del loro passato”.

Come vivono il calcio?

“Più intensamente rispetto a come si vive in Italia. L’Al Ahly è il club più titolato d’Africa e ha 60 milioni di tifosi in tutto il Paese. Io sono il primo preparatore dei portieri straniero nella storia del club, ma non pensavo di diventare così famoso. Addirittura la gente mi ferma per strada chiedendomi autografi e selfie come se fossi un giocatore. Mi sento un po’ Cristiano Ronaldo“.

Che società è l’Al Ahly?

“Vogliono sempre vincere, è come se parlassimo di Real Madrid o Juventus. In bacheca hanno 41 campionati, 36 Coppe d’Egitto, 8 Champions League e un’altra marea di trofei”.

Ma chi è il portiere più forte che ha allenato nella sua carriera?

“Questo col quale sto lavorando all’Al Ahly. Si chiama Mohamed El-Shenawy ed è stato il migliore in campo nella partita tra Egitto e Uruguay all’ultimo Mondiale. È alto 194 cm, è bravo nelle uscite e ha grandi riflessi. Secondo me è già pronto per il salto in Europa”.