San Marco in Lamis, Allegra e Galak: accompagnatori a quattro zampe davvero speciali

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Scortano un pellegrino diretto a Monte Sant’Angelo e lo difendono da un branco di cani randagi. «Questi due “cani” credo che siano molto speciali – scrive sulla sua pagina Facebook Fabrizio Winki, scrittore e camminatore -. Mi hanno davvero scortato e protetto da altri cani da San Giovanni Rotondo a Monte Sant’Angelo. Credo siano I Guardiani della Via e spero davvero possano venire riconosciuti ufficialmente come i cani del pellegrino.» Ecco la storia dei due pastori maremmani raccontata dall’Associazione “Arca di Noè” di San Marco in Lamis.

Allegra e Galak sono due pastori maremmani e arrivano a San Marco in Lamis circa due anni fa. Li trovano sul sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie. L’amministrazione comunale inizia prontamente le previste operazioni di identificazione e di sterilizzazione dei due cani, affidandoli alle cure della locale associazione di protezione animale L’Arca di Noe’. L’associazione ONLUS svolge attività di volontariato e accudisce gratuitamente nelle strutture in località “Nido degli usignoli”, cani randagi di proprietà del comune di San Marco in Lamis.

Fin da subito, Allegra e Galak si mostrano cani speciali: per loro è proprio difficile restare nella struttura e così cominciano ad esplorare il territorio limitrofo, dimostrando tuttavia, una certa predilezione per il sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie e, quando osano di più, si spingono fino a raggiungere il Convento di San Matteo, a Borgo Celano. Ben presto diventano presenze consuete ed amiche per la gente del posto e non manca chi si preoccupa di non far mancare acqua e cibo ai due teneri cuccioloni, imponenti nella mole ma molto docili nel temperamento.

Un temperamento docile dicevamo, ma corredato senz’altro di molta curiosità. Infatti un passo dopo l’altro, Allegra e Galak raggiungono anche San Giovanni Rotondo. Ma non un posto a caso, bensì ancora un sagrato, quello della chiesa di San Pio.

Anche nel paese di San Pio, Galak e Allegra diventano di casa e molti tra cittadini e pellegrini non possono fare a meno di notare i due cagnoloni e provvedere alle loro necessità. La casa di Allegra e Galak però è San Marco in Lamis. Per questa ragione l’Arca di Noe’ li riporta al proprio nido. Ma Allegra e Galak hanno uno spirito libero e puntualmente tornano a San Giovanni Rotondo, facendo di tanto in tanto, anche una puntatina a Monte Sant’Angelo…non potevano non fare visita all’Arcangelo! Come dargli torto?

Insomma la vita girovaga di Allegra e Galak comincia ad orbitare nei tre comuni del Gargano e l’Arca di Noe’ non li perde mai di vista, potendo ormai contare sulla collaborazione di chi, come la signora Nella di San Giovanni Rotondo, non solo accudisce i due cani, ma monitorizza anche i loro spostamenti.

Nei giorni scorsi, i nostri amici pelosi, decidono di accompagnare un pellegrino nel tragitto da San Giovanni Rotondo a Monte Sant’Angelo. Il pellegrino è Fabrizio Winki, scrittore camminatore del mondo, partito dalla Sacra di San Michele in val Susa per giungere alla Basilica Celeste dell’Arcangelo Michele, seguendo la Via Francigena per circa 2000 Km.

Durante il percorso però avviene un incontro imprevisto: un nutrito branco di cani randagi con piglio aggressivo, spaventano Fabrizio. Ma Fabrizio non ha nulla da temere perché prontamente in sua difesa si schierano fieramente Allegra e Galak che allontanano i malintenzionati. Stupito e commosso dall’avventura appena vissuta, Fabrizio appena giunge a Monte Sant’Angelo, si premura di contattare le locali autorità comunali per raccontare loro ciò che gli era capitato.

Ma Galak e Allegra sono ben noti anche ai Montanari e, infatti, il presidente dell’Arca è già stato informato dal sindaco del paese affinché i volontari possano andare a riprendere i due amici vagabondi. Come si dice? Tutto è bene quel che finisce bene!

Fabrizio Winki è davvero colpito dalla storia dei due cani e li battezza subito come CANI DEL PELLEGRINO, proponendo alle locali autorità di dotarli di una medaglietta che possa visivamente identificarli come amici speciali per quanti percorrono le strade sante del nostro Gargano. Un’idea senz’altro lodevole!

Intanto Fabrizio ha cordialmente invitato l’associazione l’Arca di Noè, i sindaci di San Marco in Lamis, di San Giovanni Rotondo e di Monte Sant’Angelo, a partecipare il prossimo 15 ottobre alla presentazione del suo libro IL CAMMINO DELL’ANGELO AI TEMPI DELLA CORONA, nel quale libro ci sarà sicuramente lo spazio per ricordare la bella storia di Allegra e Galak, amici speciali a quattro zampe!