Trasparenza amministrativa, questa sconosciuta. Leonardo Coco (M5S) punta il dito contro la maggioranza

Nota a cura del consigliere comunale Leonardo Coco (M5S)

Dall’inizio del mio mandato ho richiesto ripetutamente di rendere pubbliche le sedute del consiglio, anche con una proposta di deliberazione (ottobre 2016) ed allegato regolamento per effettuare la diretta streaming.

In linea con le procedure di questa amministrazione, le riprese del consiglio comunale del 30/06/2021 sono state pubblicate in parte, ovvero sono state pubblicate sul canale Youtube – Comune di San Marco in Lamissoltanto due ore circa a fronte delle sei circa di consiglio comunale. Non sono state nemmeno pubblicate sul sito istituzionale del comune, infatti hanno poche visualizzazioni. Non è stata pubblicata gran parte della seduta, e la cosa che sorprende non è stata pubblicata la parte del pre-comizio elettorale del primo esponente della maggioranza (sindaco), nonostante lo stesso in un post facebook esorti a guardare il video del consiglio per giustificare i suoi poco fondati commenti.

Eppure per le riprese è stata impegnata una spesa, certo di modico valore, ma sono state rese pubbliche meno della metà. Stranamente, oltre a gran parte del consiglio, manca la parte teatrale e plateale del sindaco, ovvero le sue dichiarazioni su alcuni argomenti (ci sono sei parti di video, di cui 5 della durata di 23 minuti ciascuna ed una di soli 6 minuti, per un tempo di circa due ore, anziché per un totale di 6 ore circa).

Non è una consuetudine consolidata trasmettere le riprese del consiglio, ma ci si affida, quando e se vengono trasmesse, a pratiche fortuite, infatti anche l’ultima registrazione è apparsa con molto ritardo e non per intero. Pertanto non si può esortare a guardare la registrazione se poi viene nascosta, evidentemente è il solito slogan del primo rappresentante della maggioranza.

Nell’occasione, pare opportuno rispondere al sindaco su alcuni argomenti (si vedano commenti sulla pagina Facebook di Sanmarcoinlamis.eu), il sottoscritto nel corso del mandato ha presentato numerose interrogazioni, interpellanze e mozioni (50 circa), che salvo rari casi eccezionali non hanno avuto risposta da parte del sindaco del PD e della sua maggioranza, come alla stessa maniera non avrà risposta l’ultima interpellanza presentata, visto che egli stesso si dichiara non competente a rispondere.

Oramai siamo abituati all’imbarazzo di questa amministrazione nel fornire le risposte alle richieste della minoranza, ma soprattutto ai cittadini rappresentati nel massimo consesso.

Voglio anche precisare che alcune delle questioni sollevate riguardavano tutta la città di San Marco e quindi anche Borgo Celano, diversamente da quanto sostiene il sindaco (per lo specifico sulle proposte di Borgo Celano si ricordano questioni dell’asfalto, del parco avventura, del parco dei dinosauri, dissuasori di velocità, cani randagi oltre a tante proposte avanzate direttamente in consiglio comunale tra cui quella riguardante la tipologia dell’edilizia residenziale).

Sindaco sei tu che non trovi o non vuoi trovare soluzioni per i residenti del Borgo che addirittura “offendi” per certi versi (peccato che mancano le registrazioni della seduta a certificarlo). Pertanto non è questione che la spazzatrice non passa sotto casa mia (anche se stranamente dopo il consiglio è apparsa), ma non passa in parecchie vie di Borgo Celano e di San Marco.

Altro argomento è la riduzione della Tari tanto osannata dal sindaco, ma deve sapere, se ha la voglia di leggere le delibere che lui stesso approva, tra l’altro discussa anche in commissione bilancio, a cui il sindaco ha partecipato, che la riduzione è stata effettuate grazie ai fondi per le funzioni fondamentali messi a disposizione dal governo centrale a tutti gli enti locali, per i mancati introiti dovuti all’emergenza Covid. Non è stata una vostra azione amministrativa e gestionale di allocare le risorse, ma un fondo finanziato dallo Stato.

Le proposte sono state avanzate e mai ascoltate, come quella avanzata in consiglio che a te fa tanto ridere (io non ho mai deriso una figura istituzionale, ho cercato confronto e condivisione, non mi permetto di farlo, perché ho profondo rispetto, cerca di averlo anche tu). Per la risoluzione al problema della viabilità, adottata da tantissimi comuni italiani, si potrebbe ricorrere agli ausiliari del traffico (eventualmente dipendenti della società/cooperativa di gestione dei parcheggi) i quali possono agire negli spazi concessi, oppure in aree più vaste, organizzate in un progetto generale di gestione degli spazi definito nel piano urbano del traffico e della mobilità.

Io non mento sapendo di mentire (altro garbo istituzionale), non posso farlo, racconto soltanto i vostri fatti deludenti.. Stendo un velo pietoso sulle illusioni del risanamento del dissesto idrogeologico.

Concludo rammentando al sindaco che durante il suo mandato ha perso parecchi pezzi della sua giunta, assessori importanti, quale al bilancio e all’urbanistica, addirittura l’ultimo assessore ha abbandonato il consiglio comunale del 30 giugno, salvo poi formalizzare le dimissione qualche giorno dopo. Non conosco i motivi delle dimissioni, ma sono segnali importanti e molto evidenti.

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