San Marco in Lamis, PUNTI CARDINALI: domani si discute dell’importante misura regionale a favore di giovani e disoccupati
Comunicato a cura dell’Assessorato ai Servizi Sociali di San Marco in Lamis.
L’Assessorato alle Politiche, Attività e Servizi sociali informa la cittadinanza che con DD n. 118 del 14/5/2025 e DGR n. 483 del 16/5/2025 la Regione Puglia ha provveduto allo stanziamento di € 15.000.000,00 per la misura “PUNTI CARDINALI FOR WORK. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, a valere sull’Obiettivo 4.1- Azione 5.1 del PR Puglia 2021-2027; l’avviso, pubblicato sul BURP n. 41 del 22/5/2025, è rivolto a tutti i comuni o unioni di comuni della Puglia con un finanziamento di circa 93.000 € per comune.
Con l’approvazione del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027 il quadro della nuova fase delle politiche per la coesione, lo sviluppo e l’occupazione si appresta a divenire operativo dedicando considerevoli risorse del Fondo FSE+ alle priorità dell’occupazione, della formazione, dell’istruzione e dell’inclusione. L’obiettivo è quello di migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l’attuazione della garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.
L’Avviso pubblico “Punti cardinali: punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, a cui il nostro comune aveva già partecipato nella prima edizione del 2023 ha ottenuto un impatto significativo nella realtà territoriale pugliese, costruendo e implementando un sistema territoriale di rete del tutto innovativo promuovendo e diffondendo la cultura all’orientamento permanente (long life learning), agendo in partenariato con gli attori pubblici e privati del mercato del lavoro, dell’orientamento e della formazione.
L’Amministrazione Merla intende partecipare anche a questa nuova edizione del bando, infatti è stato già pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse di soggetti del Terzo settore che avranno il compito di co-progettare e poi di attuare il progetto comunale.
Il progetto, se ci sarà finanziato, sarà rivolto agli studenti, ai giovani in cerca di prima occupazione, a giovani disoccupati che hanno smesso di cercare lavoro, ai cosiddetti “NEET” (giovani non attivi che non studiano, non lavorano, non fanno formazione) e sarà gestito attraverso un partenariato con Enti del terzo settore e altri enti istituzionali (Istituti scolastici, ITS, Università…) che si occupano di formazione e orientamento, in collaborazione anche con l’ARPAL.
Se ne parlerà, presso la sede del Comune, lunedì 30 giugno alle ore 17,30 e con questo comunicato si invitano tutti i soggetti interessati a partecipare alla discussione (stakeholders e futuri fruitori della misura).
Interverranno il sindaco Michele Merla, l’assessore Paolo Soccio, il direttore del Consorzio Costanzo Cascavilla e un rappresentante dell’Agenzia regionale delle politiche del Lavoro.
Fiducioso l’assessore alle Politiche sociali, Paolo Soccio: “Aspettavamo già dallo scorso anno la riproposizione di questa misura che riteniamo davvero importante, essenziale, visto anche il buon successo della precedente edizione. Questa può essere una grossa opportunità per noi perché in un contesto economico-sociale depresso come il nostro, dove la percentuale delle persone potenzialmente attive corrisponde all’incirca al 52%, dove si fa davvero molta fatica a trovare occupazione, avere l’occasione di poter fare orientamento e formazione all’interno del proprio comune con tanti laboratori, job days, con uno sportello informativo, tramite il matching con le imprese del territorio, diventa qualcosa di davvero utile e prezioso sia per i giovani studenti che per le persone adulte inoccupate. Quest’anno c’è anche l’importante novità di “Puglia Donna Partecipa” a favore dell’empowerment femminile. Speriamo di riuscire ad ottenere questo finanziamento, ce la metteremo tutta. Abbiamo voluto questa volta un percorso più partecipato per la progettazione per avere una maggiore aderenza del progetto alle esigenze specifiche del nostro territorio; ci auguriamo che i soggetti che verranno coinvolti possano mettere in campo delle azioni efficaci tali da aprire nuove prospettive ai nostri cittadini più fragili rendendoli più consapevoli delle scelte da intraprendere e poter costruire un giusto progetto di vita” – è quanto si legge al termine della nota inviata a Sanmarcoinlamis.eu a firma dall’Assessorato alle Politiche, Attività e Servizi sociali di San Marco in Lamis.


