San Marco in Lamis: al Comune si è discusso di “PUNTI CARDINALI”, la misura regionale a favore di giovani e disoccupati
Comunicato inviato in Redazione a cura dell’Assessorato ai Servizi Sociali di San Marco in Lamis.
Lunedì 30 giugno 2025, nell’atrio della sede comunale, si è tenuto un incontro informativo sulla seconda edizione di “Punti Cardinali” a cui l’Amministrazione Merla intende partecipare.
Con la DGR n. 483 del 16/5/2025 infatti la Regione Puglia ha provveduto allo stanziamento di 15 milioni per la misura denominata “PUNTI CARDINALI FOR WORK. Punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, a valere sull’Obiettivo 4.1- Azione 5.1 del PR Puglia 2021-2027 impegnando importanti risorse del Fondo FSE+ a favore dell’occupazione, della formazione, dell’istruzione e dell’inclusione. L’obiettivo è quello di migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, studenti e non, i NEET, i disoccupati di lungo periodo, le persone inattive, con un attenzione particolare alle donne che non lavorano.
Sono intervenuti: il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla; l’assessore alle Politiche sociali, Paolo Soccio; il Direttore del Consorzio C.I.I.S. dell’Ambito di San Marco in Lamis, Costanzo Cascavilla.
Il sindaco Michele Merla, dopo i rituali saluti, ha posto l’accento sull’importanza di questo intervento e di quanto il nostro territorio abbia bisogno di politiche per l’orientamento al lavoro efficaci che possano risollevare una situazione sicuramente critica per poter creare degli spiragli per una nuova occupabilità che non può che passare per la formazione e l’orientamento. Ha ringraziato la Regione Puglia per aver investito nuovamente in questa direzione e ha asserito che la città di San Marco non può permettersi di perdere questa occasione, visto già il buon risultato avuto con la precedente edizione del 2023, per dare occasioni e strumenti, anche innovativi, per cercare lavoro o orientarsi nella formazione.
L’assessore Paolo Soccio ha spiegato nel dettaglio il bando e le sue novità soffermandosi maggiormente sull’importanza dell’orientamento (scolastico, formativo, di reinserimento lavorativo) che è diventato elemento essenziale della nostra vita, sia per i giovani che per quelli che devono riscrivere un nuovo progetto di vita, anche nell’ottica del long life learning, ovvero la necessità di un apprendimento continuo per tutto l’arco della nostra vita. Le tante agenzie che svolgono attività di orientamento non sempre però si incontrano, ecco perché “Punti Cardinali” diventa essenziale, perché vuole provare a mettere insieme in una rete tutte le agenzie didattiche, formative, lavorative per costruire così una sinergia efficace che possa avere un impatto significativo nella nostra realtà territoriale. L’obiettivo sarà proprio quello di promuovere e diffondere la cultura all’orientamento permanente, agendo in partenariato con gli attori pubblici e privati del mercato del lavoro, dell’orientamento e della formazione come l’Università e gli ITS.

La scelta dell’amministrazione Merla è stata quella di attivare una procedura partecipata: dopo aver pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse, i soggetti del Terzo Settore selezionati avranno il compito di co-progettare insieme, coinvolgendo anche gli altri enti istituzionali, partendo dalle esigenze specifiche di San Marco per poi costruire ed attuare il progetto comunale.
In conclusione l’assessore Soccio illustra anche le novità del nuovo bando rispetto al precedente: oltre sportello informativo, ai laboratori, ai Job days, quest’anno c’è anche l’importante novità di “Puglia Donna Partecipa” a favore dell’empowerment femminile, ma anche #MareaSinistra rivolto ai giovani talenti che bisogna trattenere in Puglia o provare far ritornare a casa nel caso siano andati altrove a cercar fortuna. Quest’ultima è una scommessa difficile, ma allo stesso tempo sicuramente affascinante.
Chiude la discussione Costanzo Cascavilla, che ha lunga esperienza del mondo del lavoro e delle sue agenzie. Il direttore del Consorzio mette in evidenza la differenza che c’è tra l’efficienza dei centri per l’impiego di altri paesi europei, come Germania e Francia, che investono moltissimo nelle politiche del lavoro e nei centri d’impiego con risorse e personale adeguato, e il nostro sistema italiano che evidentemente ha qualche problema se riesce ad incidere sì e no solo per il 2% sull’offerta lavorativa. Auspica pertanto che Punti Cardinali possa essere l’occasione per mettere in rete tutte le possibilità che lo Stato, la Regione, il territorio offre, soprattutto le varie agenzie che si occupano di lavoro. Cascavilla riflette anche su come è cambiata la mentalità dei giovani italiani che spesso rifiutano quei lavori ritenuti “umili” o con orari per loro troppo difficili, denotando una mancanza di cultura del lavoro che appartiene di contro alle vecchie generazioni e anche alle nuove generazioni di immigrati che vedono nel lavoro un’occasione di riscatto e di emancipazione.
A termine dei lavori ci si è dati appuntamento ad una ulteriore iniziativa, dopo che sarà presentato il progetto, con la presenza di tutti gli attori, i partner e gli stakeholders del progetto – è quanto si legge al termine della nota stampa inviata a Sanmarcoinlamis.eu a firma dell’Assessorato alle Politiche, Attività e Servizi sociali di San Marco in Lamis.

