San Marco in Lamis, cittadini preoccupati invitano al rispetto della quiete pubblica durante la manifestazione SANMARKÉ FEST
Riceviamo e pubblichiamo la lettera-appello mostrata (vedi foto) ed inviata poco fa a Sanmarcoinlamis.eu a firma di alcuni cittadini residenti del centro urbano adiacente la Villa Comunale di San Marco in Lamis.
COMUNICATO AI CITTADINI E ALLE AUTORITÀ COMPETENTI
Oggetto: Manifestazione “Sanmarké Fest” e tutela della quiete pubblica a San Marco in Lamis Lamis – Un invito al rispetto reciproco tra cultura e quiete pubblica –
«Con grande rispetto per le iniziative culturali e artistiche che animano la nostra città, desideriamo esprimere preoccupazione in merito alla manifestazione “Sanmarké Fest – Il Festival delle Radici”, in programma dal 16 al 20 luglio 2025 presso la Villa Comunale di San Marco in Lamis.
Secondo quanto riportato nel programma ufficiale, gli eventi si protrarranno fino a tarda notte, con orari indicativi fino alle ore 02:00 per cinque giorni consecutivi. Pur riconoscendo il valore dell’evento per il territorio, non possiamo ignorare le ripercussioni sulla qualità della vita dei residenti che abitano nei pressi della villa comunale.
Tra questi vi sono anziani, persone affette da patologie croniche e famiglie con bambini piccoli, per i quali il riposo notturno rappresenta una necessità imprescindibile. Negli anni precedenti, eventi analoghi hanno già suscitato numerose segnalazioni e lamentele per schiamazzi notturni, musica ad alto volume e disturbo generalizzato della quiete pubblica.
Facciamo pertanto appello alle autorità comunali, alle forze dell’ordine e all’organizzazione del festival affinché venga adottato un equilibrio tra intrattenimento e rispetto della cittadinanza. In altre città italiane, per manifestazioni di simile portata, sono stati applicati limiti orari per la musica e controlli più rigorosi sul livello sonoro, oltre a ordinanze sindacali a tutela del benessere pubblico.
Chiediamo che anche a San Marco in Lamis si possa intervenire con analoghi provvedimenti, quali:
- Il rispetto rigoroso del limite orario per la fine delle attività musicali, preferibilmente non oltre la mezzanotte;
- Il monitoraggio dei decibel durante i concerti e gli spettacoli;
- La presenza costante delle forze dell’ordine nei pressi della villa comunale per garantire ordine e contenimento dei rumori e della folla.
Un dialogo aperto tra l’amministrazione comunale e i residenti, al fine di trovare soluzioni condivise che non penalizzino né il diritto al divertimento né quello al riposo. Il diritto al sonno e alla tranquillità è tutelato dalla legge, e non può essere sacrificato per iniziative che, pur importanti, devono svolgersi nel pieno rispetto della cittadinanza. Siamo certi che, con buon senso e spirito di collaborazione, sia possibile conciliare cultura e quiete pubblica.
Il nostro intento non è quello di frenare l’entusiasmo o bloccare la manifestazione, ma di affermare il diritto alla quiete come parte integrante del benessere collettivo. Riteniamo che sia possibile conciliare la valorizzazione culturale con il rispetto per chi vive quotidianamente nella zona interessata.
Confidiamo nella sensibilità dell’Amministrazione comunale, degli organizzatori e delle forze dell’ordine, affinché vengano adottate soluzioni equilibrate e condivise. San Marco in Lamis è la nostra casa: custodiamone insieme il valore, la voce e il silenzio» – è quanto si legge al termine della missiva inviata poco fa in Redazione a firma di alcuni cittadini residenti del centro urbano adiacente la Villa Comunale di San Marco in Lamis.


