Bus San Marco–Policlinico, Cera smaschera corse fantasma: «Solo promesse elettorali»

Bus dedicato San Marco in Lamis-Policlinico Riuniti, corse attive dal 1° novembre al 31 dicembre: questo l’annuncio che spunta nei documenti della direzione Sita Sud Srl, il quale chiarisce anche che il collegamento sarà attivo “temporaneamente e in via sperimentale”, con tre coppie di corse giornaliere, svolte dalla consorziata Co.tra.p., Metauro Bus.

“Basta con gli annunci a orologeria, basta con le promesse che durano il tempo di una campagna elettorale”, sbotta però il consigliere regionale Napoleone Cera (nella foto-copertina ndr), originario proprio di San Marco.

“Alla politica voglio dire una cosa chiara: è inaccettabile che si annuncino corse, servizi, collegamenti che non sono nemmeno autorizzati da un solo atto ufficiale – rivela il consigliere -. Parliamo peraltro di una corsa sperimentale, temporanea, che scade il 31 dicembre 2025. E la chiamano pure conquista. È un espediente, una presa in giro. Si usa il bisogno dei lavoratori, dei pendolari e dei sanitari per fare propaganda”.

In realtà non c’è una delibera regionale, non c’è copertura finanziaria e si bypassa persino la competenza della Provincia di Foggia.

È assurdo che Sita e Cotrap annuncino un servizio prima di essere autorizzati da un qualsiasi atto – sottolinea Cera – e mentre i cittadini continuano a partire ogni giorno all’alba senza servizi veri, questi giocano con gli annunci, si fanno belli col lavoro degli altri. E ringraziano pure chi non ha firmato niente”. Notizie diffuse a mezzo stampa riportano infatti un fantomatico intervento del vicepresidente della Regione Puglia.

“Io mi domando allora: perché l’assessore Raffaele Piemontese non ha fatto lo stesso per San Giovanni Rotondo, Vieste, Troia o Roseto Valfortore? Non servono corse sperimentali, servono fatti veri, atti ufficiali, rispetto per i cittadini. La verità è che questa non è politica, è solo pubblicità pagata con la speranza della gente. Ma la politica vera è quella che firma atti, non fa post; che investe risorse, non pretende applausi; che risolve i problemi, non li fotografa. Si abbia almeno il coraggio di rispettare le persone. I cittadini, che non sono spettatori delle loro campagne elettorali, finiscono così per diventare solo quelli che pagano lo stipendio di questi personaggi”, è quanto si legge al termine del comunicato inviato a Sanmarcoinlamis.eu a firma dello stesso Napoleone Cera.

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