L’Ischitella (e l’arbitro Di Cio) fermano la cavalcata della Virtus
Rossoporpora penalizzati da una direzione di gara alquanto discutibile, nonostante ciò il primo posto resta ad un tiro di schioppo (-3) e domani il ritorno del secondo turno della Coppa Puglia a San Giovanni (andata 3 a 0 per la Virtus Sammarco).
È iniziato male il trittico decisivo di partite per la Virtus Sammarco, che domenica mattina ha perso in casa con la Polisportiva Marconi Ischitella e che la vedrà domani scendere nuovamente in campo a San Giovanni Rotondo (compagine di I Cat.), calcio d’inizio ore 14:30 (QUI il programma completo) per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia (andata 3 a 0 per i sammarchesi) e poi domenica nuovamente al “T. Parisi” per l’altrettanto importante match con il Ruvo, tutt’ora terzo in classifica, anch’esso alla ricerca del primato in classifica.
Primato che i ragazzi terribili di mister Gigi Di Claudio hanno solo accarezzato domenica mattina quando si erano portati anche in vantaggio grazie alla rete del solito Simone Potenza ma che poi una direzione di gara alquanto discutibile (per usare un eufemismo) ha indirizzato verso la vittoria degli ospiti regalando letteralmente a questi ultimi prima un rigore quantomeno dubbio per un fallo di mano e poi la punizione (inesistente) dal limite che ha permesso alla PMI di sbancare il “T. Parisi”.
Da aggiungere, inoltre, alla disastrosa prestazione dell’arbitro M. Di Cio della sezione di Foggia, la mancata concessione di almeno 2 (netti) calci di rigore per la squadra del presidente Paolo Soccio e la gestione alquanto discutibile dei cartellini. Forse bisognerebbe un po’ di oculatezza in più da parte del CRA (Comitato Regionale Arbitri) nella scelta e nella designazione perlomeno nelle partite di cartello per non buttare alle ortiche dure settimane di sacrifici da parte delle società.
